Scritte contro gli Alpini a Genova: Salvini attacca, la sindaca Salis nel mirino
A una settimana dall'Adunata nazionale, nel centro storico compaiono scritte di contestazione: «Alpini molestatori». Il vicepremier Lega rilancia, la maggioranza si spacca.

ITALY —
I fatti
- 97ª Adunata Nazionale degli Alpini in programma a Genova dall'8 al 10 maggio 2026.
- Scritte contro gli Alpini apparse nel centro storico: «Attenzione Alpini, molestatori in città» e «Remigriamo gli Alpini».
- Il vicepremier Matteo Salvini ha rilanciato le scritte sui social, scrivendo: «Scritte vergognose contro gli alpini: forse a Genova qualcuno preferisce coccolare i centri sociali, noi stiamo con le Penne Nere».
- La capogruppo della Lega a Genova, Paola Bordilli, ha chiesto all'assessore alla sicurezza di risalire ai vandali tramite le videocamere.
- Il senatore di Fratelli d'Italia Gianni Berrino ha chiesto alla sindaca Silvia Salis di prendere le distanze dalle scritte.
- L'Adunata prevede l'arrivo di 400mila persone, con disagi per traffico, limitazioni e chiusure.
- L'Ufficio stampa dell'Adunata sarà operativo presso Palazzo Ducale dal 7 al 10 maggio 2026.
Scritte notturne nel centro storico: la protesta contro l'Adunata
A una settimana dall'Adunata nazionale degli Alpini, prevista a Genova dall'8 al 10 maggio 2026, il centro storico si è svegliato imbrattato da scritte di contestazione. «Attenzione Alpini, molestatori in città», «Remigriamo gli Alpini», e ancora «Alpini e militari, molestie seriali»: queste le frasi comparse nella notte sul selciato di piazze e strade. Le scritte sembrano rifarsi ai modi della contestazione di collettivi femministi e autonomi. L'accoglienza polemica di una parte della città è diventata un caso politico, con reazioni immediate da destra e sinistra.
Salvini e la Lega: «Scritte vergognose, tutelare l'onore degli Alpini»
Il segretario della Lega e vicepremier Matteo Salvini è stato tra i primi a rilanciare le scritte sui social. «Scritte vergognose contro gli alpini: forse a Genova qualcuno preferisce coccolare i centri sociali, noi stiamo con le Penne Nere», ha scritto Salvini, raccogliendo sostegno e commenti indignati. La capogruppo della Lega a Genova, Paola Bordilli, ha dichiarato: «Rimuovere quelle scritte sarà un atto dovuto per tutelare l'onore di chi, da sempre, serve il Paese con dedizione e spirito di sacrificio». Bordilli ha inoltre chiesto all'assessore alla sicurezza di risalire ai vandali utilizzando le videocamere di sorveglianza.
La sindaca Salis nel mirino della destra
Le proteste hanno offerto alla destra l'occasione per pungere la sindaca Silvia Salis, che ha ereditato l'organizzazione dell'Adunata dalla precedente amministrazione. Il senatore di Fratelli d'Italia Gianni Berrino ha chiesto a Salis di prendere pubblicamente le distanze dalle scritte. La tensione politica si inserisce in un clima già teso: in città l'arrivo degli Alpini ha suscitato un fronte ampio di insofferenza, dai disagi per il traffico e le chiusure alla protesta dei venditori ambulanti impossibilitati a lavorare.
Disagi annunciati per 400mila persone
L'Adunata porterà a Genova circa 400mila persone, con inevitabili ripercussioni sulla viabilità e sulla vita quotidiana. Traffico, limitazioni e chiusure sono già oggetto di proteste da parte dei cittadini. L'organizzazione ha predisposto un piano per la stampa: l'Ufficio stampa sarà operativo presso Palazzo Ducale (Piazza Giacomo Matteotti 9) dal 7 maggio (ore 15-19) fino al 10 maggio, quando si sposterà nell'area tribune. L'accredito stampa è obbligatorio online, con requisiti specifici per giornalisti, fotografi e videoperatori.
Il precedente delle contestazioni e le voci delle donne
Tra le risposte al post di Salvini, una utente su Instagram ha ricordato: «Raduno degli alpini a Milano qualche anno fa il più alto tasso di catcalling e fischi mai ricevuti in un tragitto di 2 chilometri da casa all'università». Il commento ha riacceso il dibattito sulle molestie, con la frase «Not all men? Chissà. Come tantissime altre situazioni, mica solo gli Alpini. Ma d'altronde te sei uomo, che ne sai». Le scritte, pur condannate dalla politica, riflettono un malessere che va oltre la singola manifestazione e che interroga la società nel suo complesso.
Organizzazione e servizi per la stampa
L'Associazione Nazionale Alpini ha messo a disposizione un servizio di press kit video e copertura live per le emittenti interessate, con contenuti come l'Alzabandiera (venerdì 8 mattina), l'inaugurazione della cittadella (venerdì 8 mattina), l'arrivo della Bandiera di Guerra (venerdì sera) e l'incontro delegazioni estere (sabato 9 mattina). Il press kit viene inviato circa due ore dopo ciascun evento e necessita di montaggio. Per il live streaming della sfilata di domenica 10 maggio è disponibile il segnale via satellite o flusso SRT. I contatti per aderire al servizio sono quelli di Giacomo Pellegrinelli (cell. 347 1504153, email [email protected]).
In sintesi
- Le scritte contro gli Alpini a Genova hanno innescato una polemica politica, con Salvini che attacca la sinistra e chiede sostegno alle Penne Nere.
- La sindaca Salis è sotto pressione da parte della destra per prendere le distanze dalle contestazioni.
- L'Adunata porterà 400mila persone a Genova, con disagi già contestati da cittadini e ambulanti.
- Il dibattito sulle molestie torna d'attualità, con un precedente citato da una utente sui social.
- L'organizzazione ha predisposto servizi per la stampa, con accrediti online e press kit video disponibili dal 7 maggio.





Serena Brancale tra i protagonisti del Concerto del Primo Maggio 2026 a Roma

Festa del Lavoro 2026: la mappa delle aperture dei supermercati tra scelte divergenti
