Gianrico Carofiglio: «L'ignoranza e l'errore sono opportunità, non fallimenti»
Lo scrittore ed ex magistrato presenta a Seriate e a Bologna il suo nuovo libro e uno spettacolo che celebrano il dubbio e la consapevolezza dei propri limiti.

ITALY —
I fatti
- Gianrico Carofiglio è nato a Bari nel 1961.
- È stato procuratore specializzato in criminalità organizzata.
- Nel 2007 è stato nominato consigliere della Commissione Antimafia del Parlamento italiano.
- È stato senatore dal 2008 al 2013.
- I suoi libri hanno venduto oltre 4 milioni di copie in Italia e sono tradotti in 24 lingue.
- Il 7 maggio 2025, alle 21, terrà lo spettacolo «Elogio dell’ignoranza e dell’errore» al cineteatro Gavazzeni di Seriate (BG).
- Il suo nuovo libro «Accendere i fuochi. Manuale di lotta e gentilezza» è pubblicato da Mondadori al prezzo di 13,77 euro.
Uno spettacolo per celebrare l’ignoranza consapevole
Giovedì 7 maggio, alle 21, il cineteatro Gavazzeni di Seriate (Bergamo) ospita Gianrico Carofiglio con «Elogio dell’ignoranza e dell’errore». I biglietti, a 48 euro per poltrona numerata, sono acquistabili presso il teatro o su ticketone.it. Lo spettacolo esplora la gioia dell’ignoranza consapevole e le opportunità offerte dagli errori. Biasimare gli errori e stigmatizzare l’ignoranza sono considerate pratiche virtuose, ma Carofiglio invita a rovesciare questa prospettiva. Attraverso aneddoti tratti dalla scienza, dallo sport e dal pensiero di autori come Machiavelli, Montaigne e Sandel, ma anche da figure come Mike Tyson, Bruce Lee e Roger Federer, l’autore racconta come riconoscere i propri errori possa diventare una fonte di crescita.
Il nuovo libro alla Bologna Children’s Book Fair
Nei padiglioni della Bologna Children’s Book Fair, Carofiglio ha presentato «Accendere i fuochi. Manuale di lotta e gentilezza», pubblicato da Mondadori nella collana Divulgazione. Il libro è un invito a «accendere i fuochi» della mente per sfuggire alla trappola dei giudizi affrettati. «I giudizi frettolosi sono un bisogno ansiolitico, in quanto la complessità ci fa paura e produce angoscia», ha spiegato lo scrittore. La vera dote intellettuale, secondo Carofiglio, non è avere risposte pronte, ma la capacità di «stare nell’inquietudine».
La stupidità come pericolo universale
Citando Abramo Lincoln, Carofiglio ha ricordato che «pensare è faticoso ed è per questo che le persone amano giudicare». Ma ha messo in guardia dal sentirsi immuni: «La stupidità non è un destino definitivo di taluni, ma un pericolo che riguarda tutti. Tutti noi rischiamo di rimanere intrappolati nelle nostre poche conoscenze». L’idea centrale del libro è imparare a guardare ‘dietro’ il mondo con uno sguardo aperto. Carofiglio ha evocato l’Effetto Dunning-Kruger, il paradosso per cui meno si sa, più si è convinti di sapere. La cura? La metacognizione, ovvero la capacità di ragionare su ciò che conosciamo e, soprattutto, su ciò che non sappiamo.
Errori, fortuna e fallimento ‘elegante’
Per illustrare i pericoli dell’ignoranza, Carofiglio ha raccontato la storia del rapinatore che nel 1995 assaltò banche convinto che il succo di limone sul viso lo rendesse invisibile alle telecamere. Un esempio estremo di quanto sia vitale capire se ciò che facciamo sia corretto. «Si deve accettare l’idea che commettere errori non sia l’inciampo, non sia qualcosa da negare agli altri per proteggersi, ma qualcosa da apprendere e da sfruttare». Citando un giovane marinaio che aveva successo con tutte le ragazze pur non essendo bello, Carofiglio svela il segreto: «Io provo con tutte». Il successo, dunque, è tolleranza alla frustrazione. «Gli errori non sono incidenti, ma parte del percorso: bisogna andare loro incontro sbagliando con eleganza», conclude l’ex magistrato.
Un autore poliedrico tra romanzi e impegno civile
Gianrico Carofiglio, romanziere pluripremiato e bestseller, è nato a Bari nel 1961. Ha lavorato per molti anni come procuratore specializzato in criminalità organizzata, è stato nominato consigliere della Commissione Antimafia del Parlamento italiano nel 2007 ed è stato senatore dal 2008 al 2013. È autore della serie di romanzi polizieschi con protagonista Guido Guerrieri: «Testimone involontario», «A Walk in the Dark», «Ragionevoli dubbi», «Perfezioni temporanee» e «Una linea sottile», tutti pubblicati da Bitter Lemon Press. Tra gli altri romanzi figura «Il silenzio dell’onda». I suoi libri hanno venduto oltre quattro milioni di copie in Italia e sono stati tradotti in ventiquattro lingue.
Un messaggio per i giovani e per tutti
«Accendere i fuochi» si rivolge in particolare ai giovani, spingendoli a ragionare sugli errori e su come affrontarli. Carofiglio cita Beppe Fenoglio: «La più facile delle mie pagine esce spensierata da una decina di penosi rifacimenti». Una ricerca profonda e faticosa, necessaria per conoscere davvero se stessi e ciò che ci circonda. L’ex magistrato invita alla responsabilità civile contro l’indifferenza, sottolineando che l’ignoranza e l’errore, se riconosciuti, possono diventare strumenti di crescita collettiva. Lo spettacolo del 7 maggio e il libro rappresentano due facce della stessa medaglia: un elogio dell’umanità imperfetta ma capace di imparare.
In sintesi
- Carofiglio tiene uno spettacolo il 7 maggio a Seriate sul tema dell’ignoranza e dell’errore come opportunità.
- Il nuovo libro «Accendere i fuochi» è stato presentato alla Bologna Children’s Book Fair.
- L’autore critica i giudizi frettolosi e invita a «stare nell’inquietudine».
- La stupidità è un pericolo universale, non una condanna per pochi.
- L’Effetto Dunning-Kruger e la metacognizione sono centrali nel suo pensiero.
- Carofiglio ha una lunga carriera come magistrato antimafia, senatore e scrittore di successo internazionale.






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