Leclerc penalizzato 20 secondi a Miami: dal sogno del podio all'ottavo posto
Un errore all'ultimo giro e una penalità trasformano una gara da protagonista in un incubo per il pilota Ferrari, mentre Antonelli consolida la leadership mondiale.

ITALY —
I fatti
- Charles Leclerc penalizzato 20 secondi per guida non sicura e tagli di tracciato.
- Retrocesso dal sesto all'ottavo posto nel GP di Miami.
- Lewis Hamilton sale al sesto posto, Franco Colapinto al settimo.
- Kimi Antonelli vince la gara, davanti a Norris e Piastri.
- Leclerc era partito terzo e aveva preso il comando al via.
- Problemi tecnici all'ala posteriore nell'ultimo giro.
- Leclerc ha perso il controllo della SF-26 nel tentativo di contrattaccare Piastri.
- Antonelli consolida la vetta del mondiale con 100 punti.
Una partenza da sogno e un crollo improvviso
Charles Leclerc ha vissuto un pomeriggio da dimenticare al Gran Premio di Miami, domenica 3 maggio. Il pilota monegasco della Ferrari, partito dalla terza posizione, ha firmato una partenza fulminea che lo ha portato al comando della corsa, superando il pole-man Kimi Antonelli e Max Verstappen con un perfetto incrocio di traiettorie in curva 1. Per alcuni giri ha condotto la gara, ma l'illusione è durata poco. Alla ripartenza dopo la Safety Car, Leclerc non ha potuto resistere agli attacchi di Lando Norris e di Antonelli, scivolando in terza posizione. Nonostante ciò, è rimasto in lizza per il podio fino al penultimo giro, quando un grave errore nel duello con Oscar Piastri ha cambiato tutto.
L'errore fatale all'ultimo giro
Con gomme hard in difficoltà, Leclerc ha tentato una strategia rischiosa: ha ceduto volontariamente la posizione a Piastri all'inizio dell'ultima tornata per sfruttare l'Overtake Mode e contrattaccare. Ma nel tentativo di riattaccare l'australiano, ha perso il controllo della sua SF-26, andando a sbattere contro le barriere e danneggiando probabilmente la sospensione anteriore destra. Nonostante il danno, Leclerc ha proseguito tagliando alcune curve, ma è stato superato nelle ultime centinaia di metri da George Russell e Max Verstappen, chiudendo solo sesto. La direzione gara lo ha poi penalizzato di 20 secondi per guida non sicura e tagli di tracciato, retrocedendolo all'ottavo posto.
La reazione a caldo di Leclerc e il retroscena tecnico
A fine gara, Leclerc ha ammesso la propria delusione: 'Ho spinto come un animale, sono deluso da me stesso'. Ha rivelato di aver tentato una scommessa tattica per battere Piastri, ma di averla pagata cara. 'La partenza è stata bella, una giornata davvero eccitante, ma sfortunatamente non ci è servito a molto per restare davanti', ha dichiarato. Il pilota ha anche avuto un acceso scambio via radio con il box nelle fasi iniziali, quando non era soddisfatto della strategia comunicata: 'Prossima volta che prendete una decisione, per favore parlatene prima con me, ci sono anche io', ha urlato. I problemi tecnici all'ala posteriore, emersi a tre giri dalla fine, hanno ulteriormente complicato la sua gara.
Il dominio di Antonelli e la classifica mondiale
La gara è stata vinta da Kimi Antonelli, che con la sua Mercedes ha dominato nonostante non avesse la macchina più veloce. Il 19enne bolognese ha gestito perfettamente le due fasi cruciali del weekend: la pole position in qualifica e la vittoria in gara, respingendo gli attacchi delle McLaren, nettamente più veloci grazie agli aggiornamenti portati a Miami. Antonelli ha chiuso con 43 secondi di vantaggio sul compagno di squadra George Russell, quarto. In classifica mondiale, dopo quattro gare, Antonelli guida con 100 punti, seguito da Russell (80) e Leclerc (59). Norris è quarto con 51 punti, Hamilton quinto con 51, Piastri sesto con 43.
Le conseguenze per la Ferrari e il divario dai top team
Per la Ferrari, il GP di Miami è stato un'amara constatazione: nonostante gli sviluppi portati, il divario da Mercedes e McLaren resta evidente. Leclerc, che aveva dato l'impressione di potersi giocare la vittoria, ha chiuso ottavo, mentre Lewis Hamilton, partito più indietro, ha guadagnato una posizione grazie alla penalità di Leclerc, finendo sesto. La squadra di Maranello ha visto entrambe le vetture fuori dalla top5, un risultato deludente dopo le aspettative iniziali. Il team dovrà lavorare per colmare il gap, soprattutto in termini di passo gara e gestione delle gomme, aree in cui le rivali hanno mostrato superiorità.
Prospettive future e prossima gara in Canada
Con la vittoria a Miami, Antonelli ha consolidato la leadership mondiale e si presenta come favorito anche per il prossimo appuntamento in Canada. Il pilota Mercedes ha dichiarato: 'Devo alzare l'asticella e restare concentrato, Russell sarà veloce in Canada'. La sfida tra i due compagni di squadra promette di infiammare la stagione. il Canada rappresenta un'occasione di riscatto. Il monegasco dovrà ritrovare la consistenza e la freddezza che gli sono mancate a Miami, mentre la squadra dovrà risolvere i problemi di affidabilità emersi. La classifica mondiale, con 41 punti di distacco da Antonelli, impone una reazione immediata.
In sintesi
- Charles Leclerc ha perso un podio certo per un errore all'ultimo giro e una penalità di 20 secondi.
- Kimi Antonelli ha vinto il GP di Miami, consolidando la leadership mondiale con 100 punti.
- La Ferrari ha mostrato un passo gara insufficiente rispetto a Mercedes e McLaren, nonostante gli aggiornamenti.
- Il divario in classifica tra Leclerc (59 punti) e Antonelli (100) è già di 41 punti dopo quattro gare.
- La prossima gara in Canada sarà cruciale per le ambizioni di titolo di Leclerc e della Ferrari.





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