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Torino, 1° maggio tra corteo sindacale e tensione per lo spezzone sociale dopo lo sgombero di Askatasuna

Il tradizionale corteo di CGIL, CISL e UIL partirà alle 9 da corso Cairoli con un percorso modificato, mentre il Comitato Vanchiglia Insieme denuncia il diniego della Prefettura all'uso del Giardino delle fiabe.

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Torino, 1° maggio tra corteo sindacale e tensione per lo spezzone sociale dopo lo sgombero di Askatasuna
Il tradizionale corteo di CGIL, CISL e UIL partirà alle 9 da corso Cairoli con un percorso modificato, mentre il ComitatCredit · Sky TG24

I fatti

  • Il corteo principale parte alle 9:00 da corso Cairoli, angolo corso Vittorio Emanuele II.
  • Il percorso è modificato a causa dei lavori in via Roma: si snoda su Lungo Po Diaz, piazza Vittorio Veneto, via Po, fino a piazza Castello.
  • Il comizio finale in piazza Castello è previsto intorno alle 11:00, con interventi del segretario Cisl Piemonte Giuseppe Filippone e del sindaco Stefano Lo Russo.
  • La Prefettura ha negato l'apertura del Giardino delle fiabe (corso Regina Margherita 47) per la tradizionale grigliata del 1° maggio, richiesta dal Comitato Vanchiglia Insieme.
  • Il centro sociale Askatasuna è stato sgomberato il 18 dicembre scorso.
  • Il Comitato Vanchiglia Insieme confluirà nello spezzone sociale 'Torino Partigiana', che partirà alle 9 da corso Cairoli senza preavviso alla Questura.
  • Il Torino Jazz Festival 2026 offre concerti gratuiti e a pagamento il 1° maggio, tra cui Lisa Ullén al Teatro Juvarra e Stefano Battaglia Trio all'Educatorio della Provvidenza.
  • Musei aperti con orari festivi e iniziative speciali della Fondazione Torino Musei durante il ponte.

Un corteo storico con percorso inedito

Il primo maggio a Torino si apre con la tradizionale manifestazione sindacale organizzata da CGIL, CISL e UIL, che partirà alle 9:00 da corso Cairoli, angolo corso Vittorio Emanuele II. A causa dei lavori in corso in via Roma, il percorso è stato modificato: il serpentone attraverserà Lungo Po Armando Diaz, piazza Vittorio Veneto e via Po, per concludersi in piazza Castello, dove si terrà il comizio finale intorno alle 11:00. La scelta di piazza Castello sostituisce la consueta piazza San Carlo, resa inagibile dai cantieri. Il corteo, che ogni anno richiama lavoratori, studenti e associazioni, si snoderà lungo un itinerario che tocca alcuni dei luoghi simbolo della città. La manifestazione è stata presentata in Comune con lo slogan “per il lavoro dignitoso”, ribadendo l'impegno dei sindacati su temi come sicurezza sul lavoro e diritti sociali. Tra gli interventi previsti in piazza Castello, il segretario generale della Cisl Piemonte, Giuseppe Filippone, e il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, porteranno il loro contributo al dibattito.

La tensione per lo spezzone sociale e il diniego al Giardino delle fiabe

Alta è l'attenzione sullo spezzone sociale “Torino Partigiana”, che partirà anch'esso alle 9 da corso Cairoli. La tensione nasce dal parere negativo della Prefettura alla richiesta del Comitato Vanchiglia Insieme di utilizzare il “Giardino delle fiabe”, adiacente all'ex sede del centro sociale Askatasuna in corso Regina Margherita 47, per la tradizionale grigliata del Primo Maggio. La richiesta era stata inoltrata al Comune di Torino, che l'ha girata al Cosp (Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica) mercoledì scorso. Il diniego è motivato da criticità legate alla mancanza di condizioni di sicurezza. Il Comitato Vanchiglia Insieme ha diffuso una nota in cui denuncia la situazione: “Dal 18 dicembre Vanchiglia è militarizzata. La vivibilità è compromessa da jersey che bloccano i passaggi pedonali, controlli di documenti per attraversare via Balbo e presidi di polizia davanti alle scuole”. Il riferimento è allo sgombero del centro sociale Askatasuna, avvenuto il 18 dicembre scorso. Il Comitato accusa il Comune di nascondersi “dietro la procedura” e la Prefettura di agire “come braccio del Governo, usando l'ordine pubblico come strumento di controllo sociale”. Nonostante la presenza di centinaia di agenti in assetto antisommossa, secondo la nota “le spaccate nei negozi e lo spaccio continuano”, definendo la situazione “una strategia della tensione”.

La risposta del Comitato: confluenza nello spezzone e nessun preavviso

Il Comitato Vanchiglia Insieme ha annunciato che, nonostante il divieto, non si fermerà. “Prendiamo atto del divieto per il Primo Maggio, ma non ci fermeremo. Continueremo a chiedere la smilitarizzazione degli spazi e la riapertura del giardino, fondamentale per la nostra socialità”, si legge in una nota. Il Comitato confluirà nello spezzone sociale insieme ad Askatasuna, dietro lo striscione “Vanchiglia per sempre partigiana”. A conclusione del corteo, lo spezzone sociale si dirigerà verso il quartiere e l'ex sede di Askatasuna, “in quanto simbolo di ciò che viene tolto e deve essere restituito”. Per questo corteo, tuttavia, non è stato presentato alcun preavviso alla Questura di Torino, segnando un ulteriore elemento di potenziale conflitto. Già il 24 aprile scorso, in occasione della Fiaccolata in piazza Castello, gli attivisti avevano dichiarato: “Vi aspettiamo per un enorme spezzone sociale. Pretendiamo la smilitarizzazione e la liberazione del quartiere Vanchiglia, un quartiere che deve andare nelle mani di chi lo vive. Non aspetteremo che il sindaco decida, libereremo le nostre strade come abbiamo sempre fatto”. Il riferimento al popolo palestinese, presente nel comunicato, sottolinea la dimensione politica della protesta.

Torino Jazz Festival 2026: un primo maggio all'insegna della musica

Il primo maggio è anche una giornata chiave del Torino Jazz Festival 2026, che propone concerti distribuiti in tutta la città. Tra gli appuntamenti principali: Lisa Ullén al Teatro Juvarra alle 11:00, Enten Eller all'Arteficio alle 15:00 (gratuito), la Giovane Orchestra di Liberi Suoni al Museo dell'Automobile, Stefano Battaglia Trio alle 19:00 all'Educatorio della Provvidenza (gratuito) e Intrecci irreversibili all'Hiroshima Mon Amour alle 22:00. Il festival mescola eventi gratuiti e a pagamento, spaziando dal jazz contemporaneo alla sperimentazione, confermando Torino come una delle capitali europee della musica dal vivo. La rassegna Onde 2026, con concerti gratuiti ospitati al Museo Egizio, arricchisce ulteriormente l'offerta nei giorni intorno al 1° maggio. Per chi preferisce l'aria aperta, Torino offre numerosi parchi e giardini, mentre il weekend lungo include appuntamenti come il Gran Balon del 2 maggio, il celebre mercatino dell'antiquariato e del vintage nel quartiere di Porta Palazzo, dove è possibile immergersi in una zona storica meno turistica, ricca di trattorie tipiche a prezzi accessibili.

Musei aperti e iniziative culturali per il ponte

Il 1° maggio molti musei torinesi restano aperti con orari festivi. La Fondazione Torino Musei propone riduzioni e iniziative speciali, con visite guidate e incontri legati alla musica. Tra i musei aperti, il Museo Egizio, il Museo dell'Automobile e altri spazi espositivi offrono un'alternativa culturale alla giornata. Il ponte del 1° maggio si inserisce in un contesto di eventi diffusi, che vanno dai concerti jazz alle mostre di livello internazionale, rendendo Torino una meta ambita per i visitatori. La città si presenta come un crogiolo di impegno civile, musica e cultura, capace di attrarre pubblici diversi. Nonostante le tensioni sociali, la giornata si preannuncia ricca di appuntamenti, con la speranza che il dialogo prevalga sullo scontro. Il sindaco Stefano Lo Russo, atteso al comizio, potrebbe rappresentare un punto di mediazione tra le istanze sindacali e le richieste del Comitato.

Le prospettive: tra dialogo e possibili tensioni

La giornata del 1° maggio a Torino si presenta come un banco di prova per le relazioni tra istituzioni e movimenti sociali. Il diniego della Prefettura all'uso del Giardino delle fiabe ha inasprito i toni, mentre lo spezzone sociale senza preavviso potrebbe portare a momenti di tensione. Il Comitato Vanchiglia Insieme ha annunciato che continuerà a chiedere la smilitarizzazione del quartiere, utilizzando “confronto quotidiano, presidi e riflessione collettiva”. D'altro canto, il corteo sindacale rappresenta una tradizione consolidata, con una partecipazione attesa numerosa. La presenza del sindaco e dei segretari sindacali potrebbe offrire un'occasione per ribadire l'importanza del lavoro dignitoso e della sicurezza, temi cari ai lavoratori. Il futuro del Giardino delle fiabe e della ex sede di Askatasuna rimane incerto. La vicenda, che intreccia diritti civili, ordine pubblico e memoria storica, continuerà a essere al centro del dibattito cittadino nelle prossime settimane.

In sintesi

  • Il corteo sindacale del 1° maggio a Torino parte alle 9 da corso Cairoli con percorso modificato per lavori in via Roma, termine in piazza Castello.
  • La Prefettura ha negato l'uso del Giardino delle fiabe per la grigliata del Comitato Vanchiglia Insieme, adiacente all'ex centro sociale Askatasuna sgomberato a dicembre.
  • Il Comitato confluisce nello spezzone sociale 'Torino Partigiana' senza preavviso alla Questura, dirigendosi verso l'ex sede di Askatasuna.
  • Il Torino Jazz Festival 2026 offre concerti gratuiti e a pagamento in vari luoghi della città, con artisti come Lisa Ullén e Stefano Battaglia Trio.
  • Musei aperti con orari festivi e iniziative speciali della Fondazione Torino Musei durante il ponte del 1° maggio.
  • La tensione tra movimenti sociali e istituzioni resta alta, con possibili sviluppi nei prossimi giorni.
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