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Incendio doloso distrugge la palestra di Giovanni De Carolis: un sogno di vent'anni in fumo

Un ventottenne, frequentatore della palestra Next a Monterosi, ha devastato la struttura con un incendio, distruggendo il ring e le medaglie del campione del mondo.

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Incendio doloso distrugge la palestra di Giovanni De Carolis: un sogno di vent'anni in fumo
Un ventottenne, frequentatore della palestra Next a Monterosi, ha devastato la struttura con un incendio, distruggendo iCredit · ViterboToday

I fatti

  • L'incendio è avvenuto domenica 26 aprile nella palestra Next, sulla Cassia tra Monterosi e Nepi.
  • Il presunto responsabile è un 28enne originario di Laodicea (Siria), residente a Campagnano di Roma.
  • Il giovane frequentava la palestra da circa un anno e, dopo aver fatto uso di stupefacenti, ha sfondato la vetrata con un bilanciere e appiccato il fuoco.
  • Distrutta completamente la sala boxe, il ring e le attrezzature; danni ingenti a macchinari, specchi, condizionatori e porte-finestre.
  • Le preziose medaglie vinte da Giovanni De Carolis, ex campione mondiale WBA dei pesi medi nel 2016, sono andate distrutte.
  • Il 28enne è stato arrestato in flagranza dai carabinieri di Faleria e, dopo la convalida, rimesso in libertà in attesa del processo.
  • Nessun ferito tra le persone presenti al momento dell'incendio, nonostante la palestra fosse aperta.
  • I vigili del fuoco di Civita Castellana e Campagnano, supportati da un'autobotte di Viterbo, hanno domato le fiamme evitando che si estendessero a un distributore vicino.

Un gesto che cancella vent'anni di lavoro

Domenica 26 aprile, un incendio doloso ha devastato la palestra Next, situata sulla Cassia tra Monterosi e Nepi, di proprietà dell'ex campione mondiale di pugilato Giovanni De Carolis. Il rogo, appiccato da un frequentatore di 28 anni, ha distrutto la sala boxe, il ring e gran parte delle attrezzature, comprese le medaglie vinte da De Carolis. “Abbiamo perso venti anni di lavoro e sogni condivisi con i ragazzi. Ma noi ci rialziamo sempre”, ha dichiarato De Carolis in un video pubblicato sui social. La struttura, costruita in 15 anni di sacrifici, è stata gravemente compromessa: solo la sala pesi e il piano inferiore hanno subito danni minori.

La dinamica dell'attacco

Secondo le ricostruzioni, il 28enne, originario di Laodicea (Siria) e residente a Campagnano di Roma, si stava allenando quando è uscito per fare uso di stupefacenti. Al rientro, ha afferrato un bilanciere e ha sfondato la vetrata principale, quindi ha appiccato il fuoco nella parte posteriore della struttura. Le fiamme si sono propagate rapidamente, generando una densa colonna di fumo nero visibile a distanza. Il giovane ha anche messo a soqquadro i locali, danneggiando macchinari, infissi e attrezzature. I carabinieri di Faleria lo hanno fermato in flagranza e portato in caserma per gli accertamenti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Civita Castellana e Campagnano, supportati da un'autobotte di Viterbo e dai carabinieri forestali, che hanno domato le fiamme prima che si estendessero a un distributore di carburante vicino.

Il profilo del presunto responsabile e il movente ancora oscuro

Il 28enne, che frequentava la palestra da circa un anno, è stato arrestato con l'accusa di incendio doloso. Tuttavia, il movente del gesto resta poco chiaro. “Non riesco a capire il motivo di questo gesto”, ha detto De Carolis, aggiungendo: “All'interno c'erano anche delle persone, perché la palestra era aperta nonostante fosse domenica. Fortunatamente non è successo nulla a nessuno”. Nella giornata di ieri, il giovane è comparso con rito direttissimo davanti al giudice Jacopo Rocchi del tribunale di Viterbo, che ha convalidato l'arresto e disposto la sua rimessa in libertà in attesa del processo. L'udienza è stata rinviata su richiesta della difesa, che intende valutare la possibilità di ricorrere a riti alternativi.

Danni materiali e copertura assicurativa

I danni sono ancora in fase di quantificazione, ma fonti non ufficiali indicano che dovrebbero essere coperti dall'assicurazione. “Stiamo facendo verifiche, messa in sicurezza e valutazione dei danni”, fanno sapere dalla Next. “Ci vorrà tempo per capire con precisione come e quando potremo ripartire, e farlo in modo sicuro per tutti. Al momento la priorità è rimettere in piedi la palestra”. Oltre al ring e alle attrezzature per l'allenamento, sono andate distrutte le preziose medaglie vinte da De Carolis, simbolo della sua carriera di campione del mondo dei pesi medi WBA nel 2016.

La reazione di De Carolis e la vicinanza della comunità

Sui social, De Carolis ha condiviso un video toccante mostrando le conseguenze dell'incendio. “Oggi qualcuno ha provato a distruggere un sogno. E lo ha fatto nel modo peggiore”, ha scritto. “Non è solo il nostro, ma quello di ogni ragazzo e ragazza che ogni giorno entra in palestra per conquistarsi il proprio spazio nel mondo”. L'ex campione ha poi aggiunto: “Faccio fatica a capire cosa possa spingere una persona a compiere un gesto del genere. Noi però siamo abituati a soffrire. Abbiamo le spalle larghe. E uno degli insegnamenti più profondi della nostra disciplina. Ci rialzeremo. Sempre. Anche quando le cadute nascono dal male degli altri. E soprattutto, nessuno potrà mai toglierci la passione che ci tiene in piedi. Grazie a tutti per la vicinanza”.

Sviluppi futuri e attenzione mediatica

La vicenda potrebbe presto approdare alla trasmissione di Italia 1 “Le Iene”: il 29 aprile, nei pressi dell'impianto sportivo, è stata avvistata la troupe con l'inviato Giulio Golia. Nel frattempo, la palestra Next resta chiusa, in attesa di una valutazione completa dei danni e della definizione dei tempi di riapertura. “Una parte della struttura, in particolare la sala pesi e il piano inferiore, ha subito danni meno gravi: stiamo valutando se e come poter ripartire da lì”, fanno sapere dalla Next. “Ma al momento non possiamo ancora dare tempistiche certe”. L'intera comunità sportiva e i cittadini di Monterosi e Nepi si sono stretti attorno a De Carolis, simbolo di resilienza e passione.

In sintesi

  • Un incendio doloso ha distrutto la palestra Next di Giovanni De Carolis, ex campione mondiale di pugilato, distruggendo il ring, le attrezzature e le sue medaglie.
  • Il presunto responsabile, un 28enne siriano residente a Campagnano di Roma, è stato arrestato e poi rilasciato in attesa del processo; il movente rimane sconosciuto.
  • Nonostante la gravità dei danni, l'assicurazione dovrebbe coprire le perdite, ma i tempi di riapertura sono incerti.
  • De Carolis ha dichiarato che la palestra riaprirà, ribadendo la determinazione a superare l'accaduto.
  • La vicenda ha attirato l'attenzione dei media, con la troupe de 'Le Iene' già sul posto.
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