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Adozione Minetti-Cipriani: il dirigente Inau che si oppose trasferito dopo il ricorso

Per quattro anni, dall'unificazione delle condanne del 2022 alla grazia di febbraio, Nicole Minetti ha potuto viaggiare liberamente senza controlli.

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Adozione Minetti-Cipriani: il dirigente Inau che si oppose trasferito dopo il ricorso
Per quattro anni, dall'unificazione delle condanne del 2022 alla grazia di febbraio, Nicole Minetti ha potuto viaggiare Credit · Il Fatto Quotidiano

I fatti

  • Nicole Minetti ha ottenuto la grazia nel febbraio 2026.
  • L'adozione del bambino è stata decisa dall'Inau dopo una valutazione comparativa tra più famiglie.
  • L'allora responsabile adozioni Inau Darío Moreira aveva bloccato la candidatura per i precedenti penali di Minetti.
  • Il ricorso degli avvocati Santiago Martínez e Lucía Lorente ha sostenuto l'irrilevanza del reato italiano in Uruguay.
  • L'avvocata trovata carbonizzata era il tutore del minore e aveva espresso parere positivo all'adozione.
  • La coppia concorrente aveva una presunta segnalazione per violenza domestica, ma senza riscontri ufficiali.
  • Gli avvocati Fisicaro e Calcaterra definiscono 'inesattezze' le critiche e ribadiscono la trasparenza del procedimento.

Un vuoto di controllo durato quattro anni

Per quattro anni, dall'unificazione delle sue condanne nel 2022 fino alla grazia concessa nel febbraio scorso, Nicole Minetti non è stata sottoposta ad alcun controllo. Durante questo periodo ha potuto viaggiare liberamente, senza dover scontare il servizio sociale che comporta il ritiro del passaporto. La mancanza di sorveglianza ha sollevato interrogativi sulla gestione del suo caso, mentre la procedura di adozione in Uruguay procedeva.

La decisione finale dell'Inau dopo ricorsi e verifiche

L'Istituto del Bambino e dell'Adolescente dell'Uruguay (Inau) ha concluso l'iter di adozione affidando il minore alla coppia formata da Nicole Minetti e Giuseppe Cipriani, ritenuta 'la scelta migliore' dopo una attenta valutazione comparativa. La decisione è arrivata al termine di un percorso complesso, segnato da ricorsi e verifiche, che ha visto inizialmente favorita un'altra coppia, la quale aveva già ospitato il bambino per anni. Tuttavia, alcuni passaggi restano da chiarire, come riporta il quotidiano uruguaiano El Observador.

Il ruolo del dirigente Inau e il ricorso degli avvocati

L'allora responsabile delle adozioni dell'Inau, Darío Moreira, aveva inizialmente bloccato la candidatura della coppia Minetti-Cipriani a causa dei precedenti penali di lei in Italia. La svolta è arrivata con il ricorso presentato dagli avvocati Santiago Martínez e Lucía Lorente, i quali hanno sostenuto che il reato contestato in Italia non fosse rilevante in Uruguay ai fini dell'adozione. A ciò si sono aggiunte valutazioni negative sull'altra famiglia candidata, tra cui una presunta segnalazione per violenza domestica a carico dell'uomo della coppia concorrente, indicata dalla direttrice dell'Inau Valeria Caraballo, ma senza riscontri ufficiali nei documenti, nonostante fosse stato presentato un certificato di buona condotta.

Le precisazioni della difesa: 'Inesattezze e trasparenza'

Gli avvocati di Minetti e Cipriani, Emanuele Fisicaro e Antonella Calcaterra, respingono le critiche e parlano di 'inesattezze'. In una nota, sottolineano che 'i procedimenti penali italiani sono stati rappresentati in modo trasparente' e che la decisione è frutto di 'una valutazione comparativa basata su elementi oggettivi'. Chiariscono inoltre il ruolo dell'avvocata trovata carbonizzata, precisando che 'era il tutore del minore' e aveva espresso parere favorevole all'adozione da parte della coppia.

Il caso dell'avvocata deceduta e le reazioni della difesa

L'avvocata, il cui corpo è stato trovato carbonizzato, non era il legale dei genitori biologici del bambino, bensì il suo tutore. In tale veste, aveva espresso un approfondito e motivato parere positivo all'adozione a favore della coppia Cipriani e Minetti. La difesa definisce 'grotteschi e paradossali' i commenti e gli accostamenti circolati sui mezzi di informazione, ribadendo che tutti i fatti sono 'agevolmente documentabili'. Gli avvocati auspicano che, nella prioritaria tutela del minore, gli organi di informazione agiscano con senso di responsabilità e si attengano ai fatti obiettivi.

Il parere della procura di Milano e i prossimi passi

Il procuratore generale di Milano ha dichiarato che i medici indicati dalla difesa verranno sentiti, e che la procedura di adozione 'sembra regolare'. Restano aperti interrogativi sulla gestione del caso Minetti in Italia, in particolare sul periodo di quattro anni senza controlli. La vicenda continua a sollevare dibattito, mentre la coppia si prepara ad accogliere il bambino.

In sintesi

  • Nicole Minetti ha ottenuto la grazia nel febbraio 2026, dopo quattro anni senza controlli.
  • L'adozione è stata decisa dall'Inau dopo un ricorso che ha superato l'opposizione iniziale basata sui precedenti penali.
  • L'avvocata deceduta era il tutore del minore e aveva approvato l'adozione.
  • La coppia concorrente era stata scartata anche per una presunta segnalazione di violenza domestica non verificata.
  • La difesa respinge le critiche e invoca la trasparenza del procedimento.
  • La procura di Milano ritiene la procedura di adozione regolare.
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