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Adriano Panatta sarà agli Internazionali: dopo le polemiche arriva l'invito ufficiale

Il campione del 1976, che aveva denunciato di non essere stato contattato, parteciperà alla cerimonia di premiazione del torneo romano.

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Adriano Panatta sarà agli Internazionali: dopo le polemiche arriva l'invito ufficiale
Il campione del 1976, che aveva denunciato di non essere stato contattato, parteciperà alla cerimonia di premiazione delCredit · Corriere dello Sport

I fatti

  • Adriano Panatta ha ricevuto l'invito ufficiale per gli Internazionali BNL d'Italia 2026.
  • Panatta parteciperà alla cerimonia di premiazione del torneo.
  • Il campione aveva dichiarato di non aver ricevuto alcun invito qualche giorno fa.
  • Panatta aveva invece ricevuto l'invito per il Roland Garros di Parigi.
  • L'ex tennista ha espresso la speranza di 'passare il testimone' a un italiano dopo 50 anni.
  • Il 25 maggio 1976 Panatta annullò undici match point contro Kim Warwick al primo turno.
  • Quella vittoria fu il preludio al trionfo finale contro Guillermo Vilas e alla stagione del Grande Slam.
  • L'edizione 2026 segna il cinquantesimo anniversario dell'impresa di Panatta.

Un invito che mette fine alle polemiche

Adriano Panatta sarà presente agli Internazionali BNL d'Italia. Dopo giorni di incertezza e dichiarazioni pubbliche, l'organizzazione del torneo romano ha ufficialmente invitato la leggenda del tennis azzurro alla cerimonia di premiazione. Lo stesso Panatta ha confermato la notizia durante il programma 'Casa Italia', ponendo fine a una vicenda che aveva sollevato malumori. Solo qualche giorno fa, il campione del 1976 aveva dichiarato di non aver ricevuto alcuna chiamata da Roma: «Non ho ricevuto nessun invito per gli Internazionali d'Italia. Magari ci ripensano in queste due settimane che mancano, ma facciano come gli pare. Mi è invece arrivato quello di Parigi, come fanno sempre con i campioni del Roland Garros e i francesi della Davis». Le sue parole avevano acceso un dibattito sulla considerazione riservata ai grandi ex del tennis italiano. L'invito è arrivato a pochi giorni dall'inizio del torneo, che prenderà il via martedì 25 aprile 2026. Panatta ha accolto con entusiasmo la notizia: «Ci sarò con piacere, sperando di celebrare finalmente la vittoria di un italiano».

Il cinquantesimo anniversario di un'impresa leggendaria

L'edizione 2026 degli Internazionali d'Italia cade esattamente a cinquant'anni dall'impresa che cambiò la storia del tennis italiano. Il 25 maggio 1976, sul Centrale del Foro Italico, Adriano Panatta affrontò l'australiano Kim Warwick al primo turno. Una partita che sembrava persa si trasformò in una delle più grandi rimonte mai viste. Warwick vinse il primo set 6-3. Panatta reagì portandosi a casa il secondo 6-4, ma nel terzo parziale l'australiano volò sul 5-1, con due match point sul 40-15 al servizio. Panatta annullò entrambi, poi altri due sul 40-0. In totale, Warwick si trovò a un punto dalla vittoria per undici volte, ma ogni volta Panatta trovò la risposta: volée di disperazione, smash perentori, colpi chirurgici. Undici match point annullati in apnea. Il tie-break decisivo fu un altro psicodramma: Panatta sotto 4-6, due match point ancora da cancellare. Poi lo smash finale e la vittoria per 3-6, 6-4, 7-6. «Non ho mai pensato di perdere, ma se avessi sbagliato anche solo una volta potevo andarmene al mare», confessò Panatta dopo il match.

Il 1976, anno miracoloso del tennis azzurro

Quella partita fu lo spartiacque della carriera di Panatta. Senza quegli undici match point annullati, non ci sarebbe stato il trionfo in finale contro Guillermo Vilas agli Internazionali, né la vittoria al Roland Garros, né la Coppa Davis conquistata a Santiago del Cile. Il 1976 fu l'anno del 'Grande Slam' del tennis italiano, con Panatta come protagonista assoluto. Il campione romano, definito da Gianni Clerici «talento assoluto, campione insolente», era noto per la sua capacità di giocare a dadi con il destino. Fatalista e aggressivo, non arretrava mai di un millimetro. La sua volée in tuffo a Parigi è rimasta nell'immaginario collettivo come simbolo di un'epoca. Oggi, a cinquant'anni di distanza, i pini di Roma allungano le loro ombre sulla terra battuta del Foro Italico. I campioni moderni si preparano a dare spettacolo, ma il ricordo di quell'epopea polverosa resta un monito di rara bellezza.

Panatta: 'Spero di passare il testimone a un italiano'

Con l'invito ufficiale in mano, Panatta ha espresso il desiderio di vedere un italiano vincere il torneo dopo mezzo secolo. «Ora ho ricevuto l'invito ufficiale e spero con tutto il cuore, dopo 50 anni, di poter passare il testimone a un tennista azzurro», ha dichiarato durante 'Casa Italia'. Le sue parole caricano di significato l'edizione 2026, che vede il tennis italiano in un momento di rinnovata competitività. La cerimonia di premiazione, alla quale Panatta parteciperà, sarà l'occasione per celebrare non solo il vincitore, ma anche la storia del torneo. Il campione del 1976 sarà presente con piacere, come ha tenuto a sottolineare, e il suo sguardo sarà rivolto ai giovani talenti azzurri. L'organizzazione del torneo, dopo le polemiche iniziali, ha risolto la situazione in tempi brevi. L'invito è arrivato a pochi giorni dall'inizio, ma ha placato le critiche e restituito serenità a una delle figure più amate del tennis italiano.

Un'eredità che vive nel presente

La presenza di Panatta agli Internazionali non è solo un omaggio al passato, ma un ponte verso il futuro. Il suo invito, arrivato dopo le pressioni pubbliche, dimostra quanto sia importante per il tennis italiano mantenere vivo il legame con i propri campioni. Panatta, che a Parigi era già stato invitato come di consueto per i vincitori del Roland Garros, rappresenta un'epoca irripetibile. Il cinquantesimo anniversario della sua impresa contro Warwick aggiunge un alone epico all'edizione 2026. Undici match point annullati, una rimonta che sembrava impossibile, una vittoria che aprì la strada a un'annata memorabile. Oggi, mentre i giocatori moderni calpestano la stessa terra rossa, la storia di Panatta risuona come un monito: nel tennis, come nella vita, non si è mai davvero sconfitti finché non si smette di lottare. L'edizione 2026 degli Internazionali BNL d'Italia si preannuncia ricca di emozioni, con la leggenda che torna a fare da cornice ai nuovi eroi. E chissà che, come spera Panatta, non sia proprio un italiano a raccogliere il testimone.

In sintesi

  • Adriano Panatta parteciperà alla cerimonia di premiazione degli Internazionali BNL d'Italia 2026 dopo aver ricevuto l'invito ufficiale.
  • Il campione aveva criticato pubblicamente la mancata chiamata, mentre aveva già un invito per il Roland Garros.
  • L'edizione 2026 cade nel cinquantesimo anniversario della vittoria di Panatta al primo turno contro Kim Warwick, in cui annullò undici match point.
  • Quella vittoria fu il punto di svolta della sua carriera, che lo portò a vincere gli Internazionali, il Roland Garros e la Coppa Davis nel 1976.
  • Panatta ha espresso la speranza di vedere un italiano vincere il torneo dopo 50 anni.
  • La vicenda sottolinea l'importanza di riconoscere il contributo dei grandi ex campioni al tennis italiano.
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