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Via libera al Piano casa: 10 miliardi per 100mila alloggi in 10 anni, prorogate le accise con taglio differenziato

Il Consiglio dei ministri approva il pacchetto abitativo e la proroga di 21 giorni del taglio delle accise, con 20 centesimi sul diesel e 5 sulla benzina.

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Via libera al Piano casa: 10 miliardi per 100mila alloggi in 10 anni, prorogate le accise con taglio differenziato
Il Consiglio dei ministri approva il pacchetto abitativo e la proroga di 21 giorni del taglio delle accise, con 20 centeCredit · Corriere della Sera

I fatti

  • Il Cdm ha approvato il Piano casa e la proroga delle accise per 21 giorni.
  • Obiettivo: 100mila alloggi in 10 anni, di cui 60mila da rigenerare e 40mila a prezzi calmierati.
  • Investimento pubblico fino a 10 miliardi di euro, più investimenti privati.
  • Taglio accise: 20 centesimi al litro sul gasolio, 5 centesimi sulla benzina.
  • Fondo per housing sociale gestito da Invimit: oltre 3,6 miliardi di euro.
  • Disegno di legge sugli sfratti veloci per liberare 22mila case popolari occupate abusivamente.
  • Sergio Mattarella ha firmato il decreto accise e il decreto Lavoro.

Un piano ambizioso per la casa

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al nuovo Piano casa, un provvedimento che la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha definito “ambizioso” e in grado di generare un “moltiplicatore su larga scala”. L'obiettivo è rendere disponibili 100mila alloggi – tra popolari e a prezzi calmierati – nei prossimi dieci anni, con un investimento pubblico fino a 10 miliardi di euro, a cui si aggiungeranno capitali privati. “La casa è un bene primario e il problema dell'accesso riguarda una fetta significativa della popolazione”, ha dichiarato Meloni in conferenza stampa, sottolineando come oltre alla fascia più fragile esista una “zona grigia” di italiani che lavorano e pagano le tasse ma non riescono ad accedere né alle case popolari né al mercato immobiliare.

Rigenerazione urbana e housing sociale

Il piano si articola su più direttrici. La prima prevede la rigenerazione di circa 60mila alloggi popolari attualmente inagibili e non assegnabili: per questo intervento sono stanziati 1,7 miliardi di euro, che potranno arrivare fino a 4,8 miliardi attingendo ai programmi di rigenerazione urbana esistenti, da distribuire ai Comuni tramite un decreto del presidente del Consiglio dopo interlocuzioni con l'Anci. Il secondo pilastro è un pacchetto di semplificazioni e la concentrazione delle risorse per l'housing sociale e l'emergenza abitativa in un unico fondo gestito da Invimit, dotato di oltre 3,6 miliardi di euro. All'interno del fondo saranno creati comparti specifici per ogni regione, per garantire che le risorse siano assegnate ai territori di competenza.

Il ruolo dei privati e le semplificazioni

Il governo punta anche a mobilitare investimenti privati attraverso un meccanismo di scambio: lo Stato offre semplificazioni burocratiche e procedure accelerate, inclusa la nomina di un commissario straordinario per progetti superiori a un miliardo di euro, che rilascia un'autorizzazione unica. In cambio, il privato che costruisce 100 alloggi dovrà destinare almeno 70 all'edilizia convenzionata, con un prezzo di vendita o affitto scontato di almeno il 33% rispetto al mercato. Meloni ha auspicato che si possa fare anche meglio, ma ha fissato questa soglia come condizione minima per accedere ai benefici.

Proroga delle accise con taglio differenziato

Contestualmente, il Cdm ha approvato la proroga del taglio delle accise sui carburanti per 21 giorni, con una novità rispetto al passato: il taglio sul gasolio resta di 20 centesimi al litro, mentre sulla benzina scende a 5 centesimi, corrispondenti a circa il 6% del prezzo. La decisione è motivata dalla diversa dinamica dei prezzi: la benzina è aumentata del 6%, il gasolio del 24%. Il provvedimento sarà finanziato con le sanzioni dell'Antitrust e l'extragettito Iva. Meloni ha escluso per ora un taglio strutturale, spiegando che “con una situazione economica che a occhio non sarà facilissima, rischieremmo di azzerare tutte le risorse da qui alla fine dell'anno”. Misure aggiuntive per l'autotrasporto saranno inserite in un successivo provvedimento, dopo il confronto con le associazioni di categoria.

Sfratti veloci: il ddl per liberare 22mila case occupate

Nell'ambito del piano casa, il governo ha anche approvato un disegno di legge sulle “disposizioni in materia di procedure per il rilascio degli immobili”, noto come “sfratti veloci”. La norma era inizialmente prevista nel decreto principale, ma è stata stralciata per le perplessità del Quirinale sull'uso del decreto legge per una materia così delicata. L'obiettivo è accelerare le procedure di esecuzione in caso di occupazione illegittima, con particolare riferimento alle circa 22mila case popolari attualmente occupate abusivamente. Il ddl dovrà ora passare al vaglio del Parlamento.

Le firme di Mattarella e le prospettive

In serata, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato sia il decreto accise – recante “disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della crisi dei mercati internazionali” – sia il decreto Lavoro, che introduce misure sul salario giusto, incentivi all'occupazione e contrasto al caporalato digitale. Il governo si muove su più fronti per rispondere a emergenze abitative e inflazione, ma resta aperta la questione della sostenibilità di lungo periodo delle misure. Meloni ha ribadito che il taglio delle accise non può essere strutturale nell'attuale scenario di crisi, mentre il piano casa punta a generare un effetto moltiplicatore grazie alla leva dei privati. L'esito dipenderà dalla capacità di attrarre investimenti e dalla rapidità delle semplificazioni promesse.

In sintesi

  • Il Piano casa stanzia fino a 10 miliardi di euro pubblici per 100mila alloggi in 10 anni, con l'obiettivo di rigenerare 60mila case popolari e crearne 40mila a prezzi calmierati.
  • Il taglio delle accise è prorogato per 21 giorni, ma con un trattamento differenziato: 20 centesimi sul diesel, 5 sulla benzina, per rispondere ai diversi aumenti dei due carburanti.
  • Il governo introduce un meccanismo di partenariato pubblico-privato: semplificazioni e commissari in cambio di almeno il 70% di alloggi convenzionati con sconto del 33%.
  • Un disegno di legge separato punta a velocizzare gli sfratti per liberare le 22mila case popolari occupate abusivamente.
  • Meloni esclude un taglio strutturale delle accise, citando l'incertezza economica e il rischio di azzerare le risorse disponibili.
  • Il presidente Mattarella ha firmato i decreti, mentre il ddl sugli sfratti dovrà essere approvato dal Parlamento.
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