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Il PSG in finale di Champions: Dembélé gela il Bayern, Kane non basta

La squadra di Luis Enrique pareggia 1-1 all'Allianz Arena e si qualifica per la sua seconda finale consecutiva, dove affronterà l'Arsenal.

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Il PSG in finale di Champions: Dembélé gela il Bayern, Kane non basta
La squadra di Luis Enrique pareggia 1-1 all'Allianz Arena e si qualifica per la sua seconda finale consecutiva, dove affCredit · BBC

I fatti

  • Il Paris Saint-Germain ha raggiunto la finale di Champions League.
  • Ousmane Dembélé ha segnato il gol del vantaggio per il PSG dopo 2 minuti e 19 secondi.
  • Harry Kane ha pareggiato per il Bayern Monaco al 90° minuto.
  • Il PSG affronterà l'Arsenal in finale, che non raggiungeva da 20 anni.
  • Luis Enrique disputa la sua terza finale di Champions League da allenatore.
  • Il Bayern Monaco ha avuto il 69.2% di possesso palla negli ultimi 15 minuti.
  • Michael Olise ha effettuato 3 tiri, più di ogni altro giocatore.

Il PSG torna in finale, il Bayern eliminato

Il Paris Saint-Germain è nuovamente in finale di Champions League, confermando il successo della scorsa edizione. La squadra francese ha ottenuto la qualificazione pareggiando 1-1 contro il Bayern Monaco nella semifinale di ritorno, risultato che ha permesso ai parigini di superare il turno grazie al vantaggio accumulato. Ora, il PSG si prepara ad affrontare l'Arsenal nell'atto conclusivo del torneo, una squadra che mancava dalla finale da ben 20 anni. La partita, disputata all'Allianz Arena, ha visto il PSG passare in vantaggio quasi subito grazie a una rapida azione di contropiede. Il gol di Ousmane Dembélé, arrivato dopo soli 2 minuti e 19 secondi, ha rappresentato il secondo gol più veloce nella fase a eliminazione diretta per il club parigino in Champions League. Questo risultato ha messo subito in salita la gara per i padroni di casa. Nonostante i tentativi del Bayern Monaco, soprattutto nella ripresa, la squadra tedesca non è riuscita a ribaltare la situazione. Il gol del pareggio è arrivato solo nei minuti di recupero, con Harry Kane che ha siglato la rete del definitivo 1-1. Tuttavia, questo non è stato sufficiente per evitare l'eliminazione.

L'azione del vantaggio parigino

La rete che ha sbloccato il match è nata da un'azione fulminea sulla fascia sinistra. Khvicha Kvaratskhelia, uno dei migliori in campo, ha guidato il contropiede, triangolando con il centrocampo parigino prima di servire un pallone al centro dell'area di rigore. Lì, Ousmane Dembélé si è fatto trovare pronto, concludendo con una potente conclusione alle spalle del portiere del Bayern, Manuel Neuer. L'azione ha messo in luce le difficoltà difensive del Bayern sulla fascia destra, un errore che si era già manifestato nella gara d'andata. Nonostante i cambi tattici operati da Vincent Kompany, con Laimer schierato in quel settore al posto di Stanisic, la difesa bavarese è caduta nella trappola di Luis Enrique. Il laterale austriaco, nel tentativo di pressare alto, ha lasciato scoperto il corridoio, sfruttato magistralmente da Kvaratskhelia. Il PSG, dopo il vantaggio, ha cercato di gestire la partita, ma non ha rinunciato ad attaccare. Nel secondo tempo, Désiré Doué e Kvaratskhelia hanno nuovamente messo in difficoltà Neuer, dimostrando la capacità offensiva della squadra francese anche dopo aver consolidato il vantaggio complessivo.

Le prestazioni individuali e le statistiche

Sul fronte del Bayern Monaco, Harry Kane ha trovato il gol del pareggio al 90° minuto, siglando la sua 55ª rete stagionale. Nonostante questo acuto, non è bastato per prolungare la permanenza della sua squadra nella competizione. Michael Olise è stato uno dei giocatori più attivi per il Bayern, tentando 3 tiri nel corso della partita, più di qualsiasi altro compagno. Dal punto di vista del possesso palla, il Bayern Monaco ha dominato gli ultimi 15 minuti della gara, accumulando il 69.2% del possesso. Tuttavia, questa supremazia territoriale non si è tradotta in un numero sufficiente di occasioni pericolose per ribaltare il risultato. Per quanto riguarda le statistiche del PSG, il gol di Dembélé è stato il secondo più veloce nella fase a eliminazione diretta in Champions League, preceduto solo da una rete di Blaise Matuidi nel 2013/14. Questo dato sottolinea la capacità del club di creare occasioni decisive nei momenti chiave.

Il percorso di Luis Enrique e la finale imminente

Con questa qualificazione, l'allenatore del Paris Saint-Germain, Luis Enrique, raggiunge un importante traguardo personale. Disputerà la sua terza finale di Champions League dal suo debutto come allenatore nella competizione nella stagione 2014/15. Questo dato lo pone alla pari con Jürgen Klopp e Zinedine Zidane per numero di finali raggiunte nello stesso periodo. L'avversario del PSG in finale sarà l'Arsenal, una squadra che ha interrotto un'attesa di 20 anni per tornare a disputare l'atto conclusivo della Champions League. La finale si preannuncia come un confronto di alto livello tra due squadre che hanno dimostrato grande determinazione nel loro percorso. La semifinale di ritorno tra Bayern Monaco e Paris Saint-Germain è stata trasmessa in diretta televisiva in esclusiva da Amazon Prime Video. La copertura ha incluso un ampio pre-partita, con analisi condotte da figure come Giulia Mizzoni, Claudio Marchisio, Clarence Seedorf e Luca Toni, prima del calcio d'inizio previsto alle 21:00.

Contesto storico e precedenti

Bayern Monaco e Paris Saint-Germain vantano una storia di incontri ricca di sfide, con 17 precedenti totali. Nelle gare ufficiali, i bavaresi hanno ottenuto 9 vittorie, mentre i francesi ne contano 8, senza mai registrare un pareggio. Il primo confronto tra le due squadre risale alla stagione 1994/1995, nella fase a gironi della Champions League. La gara d'andata di questa semifinale si era conclusa con un emozionante 5-4, evidenziando la propensione offensiva di entrambe le squadre. Oltre a questo scontro, i due club si erano affrontati anche nella fase a gironi della Champions League a novembre e al Mondiale per Club a luglio. Nel campionato nazionale, il PSG aveva pareggiato 2-2 contro il Lorient nel match disputato tra le due semifinali di Champions. Nonostante questo risultato, la squadra di Luis Enrique si era già assicurata matematicamente il suo tredicesimo titolo di campione di Francia con sei turni d'anticipo, dimostrando la sua superiorità domestica.

In sintesi

  • Il Paris Saint-Germain è qualificato per la finale di Champions League dopo aver pareggiato 1-1 contro il Bayern Monaco.
  • Ousmane Dembélé ha segnato il gol del vantaggio per il PSG dopo soli 2 minuti e 19 secondi.
  • Harry Kane ha siglato il gol del pareggio per il Bayern al 90° minuto, ma non è bastato per la qualificazione.
  • Il PSG affronterà l'Arsenal in finale, una squadra che torna a disputare l'atto conclusivo dopo 20 anni.
  • Luis Enrique raggiunge la sua terza finale di Champions League da allenatore, un traguardo condiviso con pochi altri.
  • La semifinale di ritorno ha visto il Bayern Monaco dominare il possesso palla negli ultimi minuti, senza però riuscire a concretizzare.
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