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A Taranto il Primo Maggio unisce musica e resistenza: sul palco Subsonica, Brunori Sas e un collegamento dalla Flottiglia Gaza

La tredicesima edizione del concerto 'Uno Maggio Taranto Libero e Pensante' si terrà il 1° maggio 2026 al Parco Archeologico delle Mura Greche, con una direzione artistica che vede Michele Riondino, Diodato, Roy Paci e Valentina Petrini.

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A Taranto il Primo Maggio unisce musica e resistenza: sul palco Subsonica, Brunori Sas e un collegamento dalla Flottiglia Gaza
La tredicesima edizione del concerto 'Uno Maggio Taranto Libero e Pensante' si terrà il 1° maggio 2026 al Parco ArcheoloCredit · Sky TG24

I fatti

  • Il concerto si svolge il 1° maggio 2026 al Parco Archeologico delle Mura Greche di Taranto.
  • Direzione artistica affidata a Michele Riondino, Diodato, Roy Paci e Valentina Petrini.
  • Tra gli artisti annunciati: Subsonica, Brunori Sas, Margherita Vicario, Gemitaiz, Marco Castello e Giorgio Poi.
  • Previsto l'intervento di Francesca Albanese, Relatrice speciale ONU sui diritti umani in Palestina.
  • Collegamento con Alessandro Mantovani, giornalista a bordo della nave Vivi/Sabra della Global Sumud Flottilla.
  • Raccolta fondi su Kickstarter per coprire spese di viaggio e alloggio degli artisti, quasi raggiunto l'obiettivo.
  • L'evento è promosso dal Comitato Cittadini Liberi e Pensanti e giunge alla sua tredicesima edizione.

Un palco tra musica e impegno civile

Il 1° maggio 2026, il Parco Archeologico delle Mura Greche di Taranto ospiterà la tredicesima edizione di 'Uno Maggio Taranto Libero e Pensante', un evento che da oltre un decennio intreccia musica e attivismo sociale. La manifestazione, promossa dal Comitato Cittadini Liberi e Pensanti, si svolge nella città simbolo dell'Ilva, l'ex acciaieria che ha segnato la vita e la salute di intere generazioni. La direzione artistica è affidata a quattro figure di spicco: l'attore e regista Michele Riondino, il cantautore Diodato, il musicista Roy Paci e la giornalista Valentina Petrini. Riondino, che nel 2023 ha debuttato alla regia con 'Palazzina Laf', vincendo tre David di Donatello, porta la sua esperienza cinematografica. Diodato, reduce dal successo dell'album 'Ho acceso un fuoco' e dalla partecipazione a Sanremo 2024 con 'Ti muovi', unisce la sua voce alla causa. Roy Paci, che a febbraio 2026 ha suonato con Samurai Jay e Belén Rodriguez nella serata cover di Sanremo, contribuisce con la sua tromba. Valentina Petrini, tornata alla direzione artistica dopo anni, ha dichiarato: 'La prima volta che sono salita sul palco dell’Uno Maggio Taranto avevo 33 anni. Oggi ci torno a 46, nelle vesti di direttrice artistica. In mezzo ci sono tredici anni di piazza, musica, memoria.'

La scaletta: Subsonica, Brunori Sas e molti altri

Il concerto vedrà alternarsi sul palco decine di artisti, tra cui i Subsonica, che a marzo 2026 hanno pubblicato il nuovo album 'Terre Rare', e Brunori Sas, cantautore di spicco della scena italiana. Margherita Vicario, Gemitaiz, Marco Castello e Giorgio Poi sono tra i nomi già confermati. A questi si aggiungono Sii! boom! voilá!, Canta fino a dieci Rossana De Pace, Catu Diosis, Cigno, Don Ciccio, Fido Guido, Mama Marjas, Madkid, Moddi e Rekkiabilly. Diodato ha spiegato il significato della partecipazione: 'Anche quest’anno la musica farà da amplificatore a concetti che ci teniamo risuonino da questo palco.' Gli artisti si esibiscono gratuitamente, e una raccolta fondi su Kickstarter è stata lanciata per coprire le spese di viaggio e alloggio, quasi raggiungendo l'obiettivo.

Collegamento dalla Flottiglia Gaza e interventi di rilievo

L'edizione 2026 assume una valenza particolare a seguito degli eventi accaduti a meno di 24 ore dall'inizio: 22 barche della Global Sumud Flottilla sono state abbordate dalla Marina israeliana a sud di Creta, con attivisti costretti a mettersi in ginocchio e centinaia di arresti, tra cui Andrea Sceresini, giornalista de Il Manifesto. Dal palco di Taranto è previsto un collegamento con Alessandro Mantovani, inviato de Il Fatto Quotidiano a bordo della nave Vivi/Sabra della Flottilla, che è riuscito a fuggire. 'Abbiamo forzato il motore fin quasi a fonderlo, oltre i 2500 giri al minuto, per metterci in salvo correndo verso Creta e le sue acque “europee”', ha raccontato. Interverranno anche Francesca Albanese, Relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nel Territorio palestinese, e Tomaso Montanari, rettore dell'Università per Stranieri di Siena. La manifestazione lancia un appello chiaro alla politica: 'Deve migliorare le vite, rimuovere le ingiustizie', perché non è più tempo di 'fare gli interessi dei potenti'.

Testimonianze di lotta e memoria operaia

Sul palco saliranno anche Maria Teresa Daprile, vedova dell'operaio Claudio Salamida, morto in un incidente nell'acciaieria di Taranto lo scorso 12 gennaio. La sua presenza ricorda il legame tra la manifestazione e la lotta per la giustizia sociale e la sicurezza sul lavoro. Si alterneranno inoltre le voci di Amnesty International, Emergency, dei No Tav e di Recommon. L'attivista Sadra Valizadeh e Parisa Nazari porteranno il racconto dell'Iran, mentre Omar Barghouti, attivista palestinese e cofondatore del movimento Boycott, Divestment and Sanctions (BDS), interverrà sulla lotta per la Palestina. Il documento politico dell'edizione 2026 si apre con l'appello che Vittorio Arrigoni lanciò da Gaza: 'Restiamo umani!', un richiamo contro guerre e crisi umanitarie in Palestina, Ucraina, Cuba.

Un evento che unisce musica e diritti

L'Uno Maggio Taranto Libero e Pensante si conferma come uno degli appuntamenti più significativi del panorama italiano, capace di unire intrattenimento e impegno civile. La scelta del Parco Archeologico delle Mura Greche come location sottolinea il radicamento nel territorio, mentre la presenza di artisti di fama nazionale e internazionale garantisce visibilità alla causa. L'evento, che attira migliaia di persone, rappresenta un'occasione per riflettere su temi come il lavoro, la giustizia sociale e i diritti umani, in un momento storico segnato da tensioni globali. La raccolta fondi su Kickstarter, quasi completata, dimostra il sostegno della comunità alla manifestazione.

Prospettive future e significato politico

La tredicesima edizione del concerto si inserisce in un contesto di crescente attivismo sociale in Italia e nel mondo. L'evento di Taranto, nato come risposta alle problematiche legate all'Ilva, si è evoluto in una piattaforma per denunciare ingiustizie e promuovere solidarietà. La partecipazione di figure internazionali come Francesca Albanese e Omar Barghouti ne amplifica la portata. Mentre l'attenzione si concentra sul 1° maggio, resta da vedere come la manifestazione influenzerà il dibattito pubblico e le politiche locali. L'appello 'Restiamo umani' risuona come monito per un futuro più equo, in cui la musica diventa strumento di resistenza e speranza.

In sintesi

  • Il concerto del Primo Maggio a Taranto unisce musica e impegno civile, con una direzione artistica di alto profilo.
  • Tra gli artisti in scaletta figurano Subsonica, Brunori Sas, Margherita Vicario, Gemitaiz, Marco Castello e Giorgio Poi.
  • Previsti interventi di Francesca Albanese, Tomaso Montanari e un collegamento dalla Flottiglia Gaza dopo l'abbordaggio israeliano.
  • L'evento ricorda la lotta per i diritti dei lavoratori, con la presenza di Maria Teresa Daprile, vedova di un operaio morto nell'Ilva.
  • La raccolta fondi su Kickstarter per gli artisti è quasi completata, segno del sostegno popolare.
  • L'edizione 2026 lancia l'appello 'Restiamo umani' di Vittorio Arrigoni, contro guerre e crisi umanitarie.
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