DAZN acquisisce ViewLift per rafforzare la presenza negli Stati Uniti
L'operazione, del valore non reso noto, integra la piattaforma tecnologica e il portfolio sportivo di ViewLift, mantenendone la leadership e il team esecutivo come business unit all'interno del gruppo.

ITALY —
I fatti
- DAZN ha annunciato l'acquisizione di ViewLift, società statunitense fondata nel 2008.
- ViewLift collabora con 15 squadre professionistiche NBA, NHL e MLB, 5 reti sportive regionali e partner come LIV Golf e Fox Sports America Latina.
- L'acquisizione è soggetta alle consuete condizioni di closing; Citigroup ha agito come consulente finanziario di DAZN, Rockefeller Capital Management per ViewLift.
- ViewLift opererà come business unit all'interno di DAZN, mantenendo la propria leadership e il team esecutivo.
- L'operazione mira a far evolvere DAZN verso un modello B2B2C e SaaS, supportando leghe e club nei loro prodotti Direct-to-Consumer.
- DAZN ha recentemente rinominato i piani di abbonamento: Sports, Goal, Full e Family, con differenze nell'accesso e nella condivisione.
- DAZN ha aumentato i prezzi per i nuovi iscritti e ha avviato azioni legali contro utenti pirata, chiedendo risarcimenti.
Un'acquisizione strategica per il mercato statunitense
DAZN ha annunciato l'acquisizione di ViewLift, azienda statunitense specializzata in soluzioni end-to-end di streaming OTT e Direct-to-Consumer. Fondata nel 2008, ViewLift fornisce servizi a 15 squadre professionistiche NBA, NHL e MLB, oltre a partner come LIV Golf, Versant e Fox Sports in America Latina. L'operazione, il cui valore non è stato reso noto, è soggetta alle consuete condizioni di closing. Con questa acquisizione, DAZN intende rafforzare la propria posizione negli Stati Uniti, inserendosi in un contesto distributivo in rapida evoluzione. ViewLift opererà come business unit all'interno del gruppo, mantenendo la propria leadership e il team esecutivo. La combinazione delle due realtà punta a offrire una soluzione scalabile per la distribuzione di contenuti sportivi, in un momento di grande trasformazione del modello dei diritti sportivi locali.
Le dichiarazioni dei vertici aziendali
Shay Segev, CEO di DAZN Group, ha definito l'annuncio "un entusiasmante passo avanti nei piani di espansione di DAZN negli Stati Uniti". Ha sottolineato come ViewLift sia "un'azienda eccellente: una società di tecnologia sportiva redditizia, guidata da un team di management esperto con solide relazioni in tutto l'ecosistema sportivo statunitense". Segev ha aggiunto che l'acquisizione consentirà a DAZN di ampliare la propria presenza e le capacità della piattaforma, evolvendo verso un modello B2B2C e SaaS. Rick Allen, CEO di ViewLift, ha dichiarato: "Siamo lieti di aver raggiunto questo accordo con DAZN. Gli appassionati di sport in tutto il mondo riconoscono DAZN come la piattaforma globale di riferimento per lo sport". Ha evidenziato come l'integrazione offrirà ai clienti attuali soluzioni più avanzate e, per le squadre professionistiche statunitensi, una capacità unica di adattamento in un mercato in trasformazione.
Complementarità e sinergie tra le due piattaforme
DAZN e ViewLift sono descritte come realtà altamente complementari. DAZN offre una piattaforma globale leader nel settore sportivo, con esperienza consolidata nella collaborazione con i principali detentori di diritti nel mondo. ViewLift porta relazioni consolidate con partner statunitensi, un ampio portafoglio clienti tra leghe e squadre, una profonda conoscenza del mercato locale e un team con comprovata esperienza nella fornitura di servizi ai detentori di diritti. L'integrazione consentirà a DAZN di evolvere verso un modello flessibile B2B2C e SaaS, supportando leghe e club che desiderano mantenere i propri prodotti Direct-to-Consumer, beneficiando al contempo dell'infrastruttura e della portata globale della piattaforma. Insieme, le due realtà offriranno una soluzione scalabile per la distribuzione dei contenuti in un mercato in rapida evoluzione.
I nuovi piani di abbonamento e le tariffe in aumento
DAZN ha recentemente rinominato i propri piani di abbonamento per la stagione 2025/26, mantenendo invariati i contenuti ma differenziando l'accesso e la condivisione. DAZN Start è diventato DAZN Sports, senza partite di Serie A maschile ma con volley, ciclismo, tennis (via Eurosport), NFL, boxe/MMA e calcio femminile. DAZN Goal Pass è ora DAZN Goal, che include tre partite di Serie A per giornata, Serie B, LaLiga e altri contenuti. DAZN Standard è stato rinominato DAZN Full, con tutte le 10 partite di Serie A per giornata, visione contemporanea su due dispositivi sulla stessa rete domestica. DAZN Plus è diventato DAZN Family, che permette la visione su due dispositivi con reti internet diverse. Parallelamente, DAZN ha aumentato i prezzi per i nuovi iscritti, mentre la Serie A prepara un indennizzo da chiedere agli utenti pirata multati, che potrebbe superare i 500 euro reclamati da DAZN.
La lotta alla pirateria e le azioni legali
DAZN e Sky hanno intensificato la caccia agli utenti che utilizzano il "pezzotto", chiedendo risarcimenti. DAZN ha inviato lettere a molti utenti, invitandoli a non pagare immediatamente senza comprendere la natura della richiesta. La Serie A sta preparando un indennizzo da chiedere agli utenti pirata multati, che potrebbe superare i 500 euro già reclamati da DAZN. Queste azioni si inseriscono in un contesto di aumento dei costi per i consumatori: seguire una squadra come la Juventus in Serie A e Champions League nel 2025/26 può costare oltre 640 euro l'anno tra DAZN, Now e Prime Video. Anche per altre squadre, come Milan, Napoli, Roma, Atalanta e Fiorentina, i costi annuali sono elevati, richiedendo spesso più abbonamenti per coprire tutte le competizioni.
Prospettive future e impatto sul mercato
L'acquisizione di ViewLift rappresenta un elemento chiave della strategia di crescita di DAZN negli Stati Uniti, che include la collaborazione con leghe e grandi eventi sportivi, lo sviluppo dell'offerta dedicata alla boxe e l'espansione delle attività legate allo streaming e al coinvolgimento degli spettatori. L'operazione permetterà a DAZN di offrire a squadre e leghe strumenti per raggiungere i tifosi in maniera immediata, in un momento di grande trasformazione nel modello dei diritti sportivi locali. Con l'integrazione, DAZN punta a diventare un partner tecnologico per leghe e club, supportando la gestione dei prodotti digitali e sfruttando la portata globale della piattaforma. L'evoluzione verso un modello B2B2C e SaaS potrebbe ridefinire il modo in cui i contenuti sportivi vengono distribuiti e fruiti, sia negli Stati Uniti che a livello internazionale.
Un mercato in evoluzione e le sfide per i consumatori
L'annuncio di DAZN arriva in un contesto di prezzi in salita per piattaforme e console di intrattenimento digitale, da Spotify a Nintendo. L'intrattenimento digitale diventa più selettivo, e i consumatori devono fare i conti con rincari già attivi e altri in arrivo. DAZN, in particolare, ha aumentato i prezzi per i nuovi iscritti, guadagnando anche dall'arrivo dei Mondiali. Nonostante le critiche, DAZN ha lanciato MyClubPass, un abbonamento da 329 euro per seguire solo la squadra del cuore, ma le critiche sul prezzo non mancano. La varietà dei pacchetti proposti potrebbe confondere gli utenti, mentre la lotta alla pirateria e le azioni legali contro i "pezzottari" aggiungono un ulteriore livello di complessità per i tifosi che cercano di seguire le proprie squadre a costi sostenibili.
In sintesi
- DAZN acquisisce ViewLift per rafforzare la presenza negli Stati Uniti, integrandone la piattaforma tecnologica e il portfolio sportivo come business unit.
- ViewLift collabora con 15 squadre professionistiche NBA, NHL e MLB, oltre a partner come LIV Golf e Fox Sports America Latina.
- L'acquisizione è soggetta alle consuete condizioni di closing; Citigroup e Rockefeller Capital Management hanno agito come consulenti finanziari.
- DAZN ha rinominato i piani di abbonamento in Sports, Goal, Full e Family, con differenze nell'accesso e nella condivisione.
- DAZN ha aumentato i prezzi per i nuovi iscritti e ha avviato azioni legali contro utenti pirata, chiedendo risarcimenti fino a oltre 500 euro.
- L'operazione mira a far evolvere DAZN verso un modello B2B2C e SaaS, supportando leghe e club nei loro prodotti Direct-to-Consumer.





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