Tre morti per hantavirus sulla nave da crociera Hondius: l'Oms conferma un caso, altri cinque sospetti
Un focolaio di hantavirus a bordo della Mv Hondius, in navigazione dall'Argentina a Capo Verde, ha causato tre decessi e un ricovero in terapia intensiva in Sudafrica, mentre le autorità sanitarie indagano sulla fonte del contagio.

ITALY —
I fatti
- L'Oms ha confermato un caso di hantavirus su sei persone colpite a bordo della Mv Hondius.
- Tre passeggeri sono deceduti: una coppia olandese e un uomo di 70 anni il cui corpo si trova a Sant'Elena.
- Un cittadino britannico di 69 anni è ricoverato in terapia intensiva a Johannesburg, Sudafrica.
- La nave è ancorata al largo di Praia, Capo Verde, e i passeggeri non possono sbarcare.
- La Mv Hondius può ospitare fino a 170 passeggeri e 70 membri dell'equipaggio.
- I Paesi Bassi guideranno il rimpatrio di due membri dell'equipaggio malati.
- L'hantavirus ha un tasso di mortalità fino al 38% per la sindrome polmonare.
Il focolaio a bordo: tre morti e un ricovero in terapia intensiva
L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha segnalato tre decessi collegati a una possibile epidemia di hantavirus a bordo della nave da crociera Mv Hondius, in navigazione nell'Oceano Atlantico. Un caso di infezione è stato confermato in laboratorio, mentre altri cinque sono sospetti. Delle sei persone colpite, tre sono morte e una è ricoverata in terapia intensiva in Sudafrica. Il paziente in terapia intensiva, un cittadino britannico di 69 anni, è stato trasferito in un ospedale di Johannesburg, secondo il portavoce sanitario sudafricano Foster Mohale. Tra le vittime vi sarebbe una coppia olandese, mentre la terza persona deceduta, un uomo di 70 anni, si trova ancora a bordo della nave, il cui corpo è stato portato sull'isola di Sant'Elena. La moglie dell'uomo, 69 anni, si era ammalata durante la crociera ed è morta in un ospedale di Johannesburg.
La rotta della Mv Hondius e le misure di quarantena
La Mv Hondius era partita da Ushuaia, in Argentina, ed era diretta a Capo Verde, in Africa occidentale. Domenica si trovava al largo del porto di Praia, capitale di Capo Verde, dove è stata posta in quarantena. Il primo a manifestare sintomi sarebbe stato un crocierista di 70 anni, deceduto a bordo. Le autorità di Capo Verde, tramite la presidente dell'istituto di sanità pubblica Maria da Luz, hanno stabilito che i passeggeri non potranno sbarcare per proteggere la popolazione locale. La nave dovrebbe proseguire la sua rotta verso le Isole Canarie, dopo che eventuali evacuazioni mediche saranno completate. L'Oms sta facilitando il coordinamento tra i Paesi coinvolti per organizzare l'evacuazione di due passeggeri con sintomi.
I soggetti coinvolti e le decisioni in corso
Oltre all'Oms, sono coinvolte le autorità sanitarie di Sudafrica, Capo Verde, Paesi Bassi e Argentina. I Paesi Bassi guideranno il rimpatrio di due membri dell'equipaggio malati a bordo della nave. Sono in corso discussioni per decidere se due altri passeggeri malati debbano essere isolati in un ospedale di Capo Verde, prima che la nave prosegua verso le Isole Canarie. La Mv Hondius, una nave da crociera di piccole dimensioni, può ospitare fino a circa 170 passeggeri e dispone di circa 70 membri dell'equipaggio. L'Oms ha dichiarato di fornire supporto e di facilitare il coordinamento tra i Paesi coinvolti e gli operatori della nave.
Cosa sono gli hantavirus e come si trasmettono
Gli hantavirus sono una famiglia di virus trasmessi all'uomo principalmente attraverso roditori infetti, come topi e ratti, che eliminano il virus con saliva, urina e feci. L'infezione può avvenire per contatto diretto con materiali contaminati o, più frequentemente, per inalazione di polveri contaminate in ambienti chiusi e poco ventilati. La trasmissione da persona a persona è estremamente rara, documentata solo per alcune varianti come il ceppo delle Ande in Sud America. Esistono due grandi gruppi di hantavirus: quelli del Vecchio Mondo, diffusi in Europa e Asia, che causano la febbre emorragica con sindrome renale, con un tasso di mortalità tra l'1% e il 15%; e quelli del Nuovo Mondo, più frequenti nelle Americhe, responsabili della sindrome polmonare da hantavirus, con una mortalità fino al 38% nei casi sintomatici. Negli Stati Uniti, dal 1993 al 2023 si sono verificati 890 casi di infezioni da hantavirus.
Il mistero della fonte del contagio sulla nave
Non è ancora chiaro come il virus sia stato introdotto a bordo della Mv Hondius. Le cabine di passeggeri ed equipaggio si trovano lontano dalle stive, che potrebbero essere state infestate da roditori. Il periodo di incubazione dell'hantavirus può arrivare fino a due mesi, quindi è possibile che il contagio sia avvenuto durante una delle tappe a terra della crociera, partita da Ushuaia, in Argentina. L'Oms ha dichiarato che sono in corso indagini approfondite, tra cui analisi di laboratorio, esami epidemiologici e sequenziamento del virus. La possibilità di esposizione a materiali contaminati durante escursioni a terra o in ambienti chiusi è al centro delle indagini. Il focolaio, pur grave, non rappresenta una nuova epidemia globale, ma sottolinea il rischio di zoonosi in contesti di viaggio.
Prospettive e implicazioni per la salute pubblica
Non esistono vaccini o terapie antivirali specifiche per gli hantavirus; il trattamento è di supporto, con ossigeno, monitoraggio e, nei casi gravi, terapia intensiva. Il caso della Mv Hondius evidenzia la necessità di una sorveglianza attenta in ambienti chiusi come le navi da crociera, dove il contatto ravvicinato può facilitare l'esposizione a fonti comuni di contagio. L'Oms ha sottolineato che, sebbene raro, l'hantavirus può trasmettersi da persona a persona e richiede un attento monitoraggio. Il coordinamento internazionale è essenziale per gestire focolai in contesti mobili come le navi. La vicenda ricorda il rapporto critico tra uomo, ambiente e fauna selvatica, e come il rischio di infezioni emergenti possa partire da vettori antichi come i roditori.
In sintesi
- Tre persone sono morte e una è in terapia intensiva per un focolaio di hantavirus sulla nave da crociera Mv Hondius.
- L'Oms ha confermato un caso su sei sospetti; la nave è in quarantena a Capo Verde.
- Gli hantavirus si trasmettono principalmente per inalazione di polveri contaminate da roditori, non da persona a persona.
- Il tasso di mortalità per la sindrome polmonare da hantavirus può raggiungere il 38%.
- Non esistono vaccini o cure specifiche; il trattamento è di supporto.
- Le indagini sono in corso per determinare la fonte del contagio, che potrebbe risalire a tappe a terra della crociera.


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