Basiletti e Urgesi a un passo dal main draw: il tennis italiano ritrova il sorriso a Roma
Le due giovani azzurre superano il primo turno di qualificazione agli Internazionali BNL d'Italia 2026, interrompendo un digiuno di vittorie italiane nel tabellone femminile.

ITALY —
I fatti
- Noemi Basiletti (classe 2006) batte Arango 6-4 6-3 nel primo turno di qualificazione.
- Federica Urgesi (classe 2005) supera Zarazua 6-4 2-6 6-3, nonostante la differenza di ranking (n.410 contro n.75).
- Basiletti affronterà Snigur nel secondo turno; Urgesi sfiderà Erjavec.
- Federico Bondioli (classe 2005) rimonta Nava 4-6 7-6 7-5, salvando un match point.
- Adriano Pellegrino vince 6-1 6-3 contro Hugo Gaston.
- Dei 13 italiani in qualificazione, solo 4 avanzano: Bondioli, Pellegrino, Basiletti, Urgesi.
- Stefano Travaglia sfiora l'impresa contro Wawrinka, cedendo al terzo set.
Una giornata di rinascita per le qualificazioni azzurre
Il primo giorno di qualificazioni degli Internazionali BNL d'Italia 2026 ha regalato al tennis italiano due vittorie femminili di spessore, rompendo un lungo digiuno. Sulla terra rossa del Foro Italico, Noemi Basiletti e Federica Urgesi hanno conquistato il pass per l'ultimo turno, tenendo vive le speranze di un posto nel tabellone principale. Il bilancio complessivo è di 4 azzurri su 13 ancora in corsa: due uomini e due donne. Un risultato che, pur parziale, segna un'inversione di tendenza rispetto alle recenti edizioni, dove le italiane faticavano a emergere nelle qualificazioni.
Basiletti e Urgesi: due percorsi diversi verso lo stesso obiettivo
Noemi Basiletti, livornese classe 2006, ha dominato l'incontro con Arango, imponendosi con un netto 6-4 6-3. La giovane ha mostrato coraggio e lucidità, gestendo i momenti cruciali con un tennis concreto e senza sbavature. Ora l'aspetta la ucraina Snigur, che al primo turno ha eliminato un'altra azzurra, Samira De Stefano. Federica Urgesi, classe 2005, ha invece dovuto lottare fino al terzo set per avere ragione di Zarazua, numero 75 del mondo, nonostante il suo ranking di 410. Dopo un primo set vinto 6-4, ha ceduto il secondo 2-6, per poi chiudere 6-3 nel terzo. Una vittoria di carattere, costruita con pazienza e determinazione. Domani affronterà la slovena Erjavec.
Bondioli e Pellegrino tengono alta la bandiera maschile
Nel tabellone maschile, Federico Bondioli ha firmato una delle rimonte più emozionanti della giornata. Il romagnolo classe 2005, dopo aver perso il primo set 4-6, ha salvato un match point nel tie-break del secondo parziale, vinto 7-6, e ha chiuso 7-5 al terzo dopo 2 ore e 38 minuti di battaglia. Domani affronterà il coetaneo Prizmic, reduce dal terzo turno di Madrid. Adriano Pellegrino, pugliese, ha invece dominato Hugo Gaston con un perentorio 6-1 6-3, dimostrando solidità e autorità. Il suo prossimo avversario sarà lo spagnolo Landaluce, in quella che si preannuncia una supersfida.
Le delusioni: Basile, Travaglia e gli altri eliminati
Non tutte le notizie sono positive. Pierluigi Basile, classe 2007, ha sfiorato l'impresa contro Hijikata, ma dopo aver sprecato un match point è crollato al terzo set, chiudendo 7-5 6-7 6-7. Stefano Travaglia è andato a due punti dalla vittoria contro Stan Wawrinka, prima di arrendersi al terzo parziale. Escono di scena anche Jacopo Vasamì (contro Barrios Vera), Lorenzo Carboni (fermato da Kovacevic) e Juan Cruz Martin Manzano (battuto da Droguet). Nel femminile, oltre a De Stefano, sono state eliminate Marta Lombardini (da Tomljanovic), Giorgia Pedone (da Waltert) e Beatrice Ricci (da Korpatsch).
Il tabellone principale attende: italiani già certi del posto
Chi supererà l'ultimo turno di qualificazione entrerà a far parte del tabellone principale, che vanta già una folta rappresentanza azzurra. Nel maschile, sono già qualificati Jannik Sinner, Lorenzo Musetti, Flavio Cobolli, Luciano Darderi, Lorenzo Sonego, Mattia Bellucci e Matteo Berrettini, oltre alle wild card Federico Cadenasso, Fabrizio Cinà, Francesco Maestrelli e Luca Nardi. Nel femminile, Jasmine Paolini e Elisabetta Cocciaretto sono già in tabellone per classifica, mentre le wild card sono state assegnate a Lucia Bronzetti, Nuria Brancaccio, Tyra Grant, Giulia Pigato, Jessica Ruggeri, Lucrezia Stefanini e Martina Trevisan.
Il futuro del tennis italiano passa da queste qualificazioni
La giornata di qualificazioni ha messo in luce la profondità del vivaio italiano, con giovani talenti pronti a emergere. Basiletti e Urgesi, in particolare, rappresentano una nuova generazione di tenniste che potrebbe presto stabilizzarsi ai massimi livelli. Il loro cammino, però, è ancora in salita: domani le attende l'ultimo ostacolo prima del main draw. Il pubblico del Foro Italico, intanto, si prepara a sostenere gli azzurri in quella che potrebbe essere un'edizione storica per il tennis italiano. Con Sinner già favorito e una pattuglia di giovani pronti a stupire, le qualificazioni di quest'anno sono solo l'antipasto di una settimana che si preannuncia indimenticabile.
In sintesi
- Noemi Basiletti e Federica Urgesi sono le uniche italiane ancora in corsa nel tabellone femminile di qualificazione.
- Federico Bondioli e Adriano Pellegrino avanzano nel maschile, mentre Pierluigi Basile e Stefano Travaglia escono a testa alta.
- Basiletti (2006) e Urgesi (2005) rappresentano la nuova generazione del tennis femminile italiano.
- Il tabellone principale vanta già 13 italiani tra uomini e donne, con Sinner e Paolini come teste di serie.
- Le qualificazioni si concluderanno domani con il secondo turno, decisivo per l'accesso al main draw.







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