I Cesaroni – Il ritorno dimezza le puntate: stasera in tv un solo episodio per la prima volta
La serie di Canale 5 riduce la durata della prima serata a un episodio settimanale, dopo le polemiche per gli orari troppo tardi, mentre i nuovi personaggi rubano la scena ai veterani.

ITALY —
I fatti
- Dal 4 maggio, Canale 5 manda in onda un solo episodio a settimana de I Cesaroni – Il ritorno, invece dei consueti due.
- Il settimo episodio, intitolato 'A me puoi chiedere qualsiasi cosa, tranne i soldi', è andato in onda il 4 maggio alle 21:30.
- La serie, diretta e interpretata da Claudio Amendola, è co-prodotta da Rti-Publispei e conta 12 episodi totali, con l'ultimo previsto per l'8 giugno.
- La decisione segue le proteste del pubblico per gli orari di fine serata, e si allinea alla scelta della Rai di diluire gli ultimi due episodi di 'Roberta Valente – Notaio in Sorrento'.
- Nel revival, le new entry come Marta Filippi (Virginia) e Andrea Arru (Olmo) hanno più spazio rispetto ai personaggi storici come Rudi (Niccolò Centioni) e Stefania (Elda Alvigini).
- Nell'episodio, Giulio tenta di riconciliarsi con Carlo, mentre Marco e Marta partono per Milano per convincere Eva a lasciare che Marta resti a Roma.
Una prima serata più corta per la fiction di punta
Canale 5 ha deciso di dimezzare le puntate de I Cesaroni – Il ritorno, la serie di punta di questa primavera. Da lunedì 4 maggio, in prima serata va in onda un solo episodio invece dei due tradizionali, con l'obiettivo di terminare la programmazione intorno alle 23. La scelta, annunciata dopo settimane di polemiche sui social per gli orari troppo tardivi, segue l'esperimento già avviato dalla Rai con la fiction Roberta Valente – Notaio in Sorrento, che ha diluito gli ultimi due episodi in due domeniche. Il settimo episodio, trasmesso alle 21.30 su Canale 5 e in contemporanea su Mediaset Infinity, segna il primo test di questa nuova formula. La serie, co-prodotta da Rti-Publispei e diretta da Claudio Amendola, prevede 12 episodi complessivi, con l'ultimo in onda l'8 giugno. Il preserale, con Gerry Scotti su Canale 5 e Stefano Di Martino su Rai 1, resta intoccabile in quanto fascia oraria più remunerativa.
La trama del settimo episodio: riconciliazioni e partenze
L'episodio, intitolato 'A me puoi chiedere qualsiasi cosa, tranne i soldi', si apre con l'ennesimo scontro tra Carlo (Ricky Memphis) e Giulio (Claudio Amendola). Carlo lascia il ristorante, e Giulio, insieme a Livia (Lucia Ocone), tenta una riconciliazione che si prospetta difficile: Carlo appare davvero arrabbiato. Nel frattempo, Adriano (Pietro Serpi) parla senza filtri e svela una verità che spinge Virginia (Marta Filippi) a riflettere sul suo futuro. Marco (Matteo Branciamore) e Marta (Valentina Bivona) decidono di partire un tempo interpretata da Alessandra Mastronardi, e convincerla a permettere a Marta di restare a Roma con il padre. Olmo (Andrea Arru) e Pedro organizzano un supporto a distanza, mentre tra Mimmo (Federico Russo) e Ines (Chiara Mastalli) si apre un nuovo capitolo, subito messo in discussione da un imprevisto.
New entry in primo piano, veterani in ombra
Il settimo episodio ha evidenziato un netto squilibrio tra i nuovi personaggi e quelli storici. Le new entry, come Marta Filippi (Virginia) e Andrea Arru (Olmo), hanno ricevuto molto più spazio, approfondendo il rapporto tra Carlo e Virginia e consolidando la simpatia amorosa tra Marta e Olmo. Al contrario, personaggi come Rudi (Niccolò Centioni) e Stefania (Elda Alvigini) sono rimasti confinati in ruoli secondari, senza sviluppi significativi. Rudi, in particolare, non è stato nemmeno inserito come singolo nella sigla, mentre Stefania è costretta a sopravvivere in scena senza le sue spalle abituali, il marito Ezio e la migliore amica Lucia. La critica sottolinea come i progressi fatti da questi personaggi nelle stagioni precedenti siano stati cancellati, riducendoli a figure bidimensionali. Resta la speranza che nelle prossime cinque puntate la situazione possa cambiare, ma per ora l'investimento è stato chiaramente sui nuovi ingressi.
La decisione editoriale e le reazioni del pubblico
La scelta di ridurre le puntate è stata motivata dalla volontà di valorizzare la serie e rispondere alle proteste del pubblico, composto in prevalenza da famiglie, che lamentavano orari di fine serata troppo avanzati. Mediaset ha seguito l'esempio della Rai, che aveva già adottato una soluzione simile per la fiction con Maria Vera Ratti. L'obiettivo è mantenere alta l'attenzione degli spettatori, distribuendo la programmazione su più settimane. Tuttavia, la decisione ha suscitato discussioni tra i fan, abituati al doppio episodio serale. La nuova formula, se da un lato accorcia la durata della prima serata, dall'altro riduce la quantità di contenuti offerti in una singola serata, prolungando la fruizione della serie nel tempo.
Prospettive future: cosa aspettarsi dai prossimi episodi
Con ancora cinque puntate all'attivo, la serie ha margine per sviluppare ulteriormente le trame e dare spazio ai personaggi storici. L'episodio andato in onda il 4 maggio ha lasciato aperti diversi fili narrativi: la riconciliazione tra Giulio e Carlo, la decisione di Marta di restare a Roma, e le nuove dinamiche tra Mimmo e Ines. La speranza è che i prossimi episodi possano restituire profondità a Rudi e Stefania, attualmente relegati a ruoli marginali. La scelta editoriale di ridurre le puntate potrebbe influenzare anche altre produzioni televisive, in un contesto in cui l'orario di messa in onda delle fiction è diventato oggetto di dibattito. Per ora, I Cesaroni – Il ritorno continua a essere il punto di riferimento della prima serata di Canale 5, con l'obiettivo di accompagnare il pubblico fino all'8 giugno.
In sintesi
- Canale 5 ha dimezzato le puntate de I Cesaroni – Il ritorno, passando da due a un episodio a settimana, per evitare orari di fine serata troppo tardivi.
- Il settimo episodio, trasmesso il 4 maggio, ha visto Giulio tentare la riconciliazione con Carlo e Marco partire per Milano per Eva.
- Le new entry come Virginia e Olmo hanno avuto più spazio rispetto ai veterani Rudi e Stefania, suscitando critiche per lo squilibrio narrativo.
- La serie terminerà l'8 giugno con il dodicesimo episodio, seguendo la stessa strategia adottata dalla Rai per 'Roberta Valente – Notaio in Sorrento'.
- La decisione editoriale è stata presa dopo le proteste del pubblico per gli orari tardivi, e mira a valorizzare la serie distribuendola su più settimane.







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