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Equitalia: 1.153 miliardi di crediti incagliati, il governo vara un piano in 10 mosse per la riscossione

La riforma fiscale prevede la cancellazione automatica dei ruoli inesigibili dopo cinque anni e l'affidamento a terzi con una commissione del 30%.

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Equitalia: 1.153 miliardi di crediti incagliati, il governo vara un piano in 10 mosse per la riscossione
La riforma fiscale prevede la cancellazione automatica dei ruoli inesigibili dopo cinque anni e l'affidamento a terzi coCredit · la Repubblica

I fatti

  • Il magazzino della ex Equitalia ammonta a 1.153 miliardi di euro.
  • 170 milioni di cartelle di pagamento riguardano 290 milioni di singoli crediti.
  • 23 milioni di debitori sono coinvolti.
  • Al 31 dicembre 2022, gli Npl di Stato ammontano a 114,18 milioni di euro.
  • Il governo ha inserito nella delega fiscale un piano mirato in 10 mosse.
  • La cancellazione automatica dei ruoli inesigibili scatterà al 31 dicembre del quinto anno successivo all'affidamento.
  • Equitalia Giustizia S.p.A. ha aperto una selezione per 17 funzionari a tempo indeterminato.
  • Ernesto Maria Ruffini, ex direttore di Equitalia, si è candidato alle primarie del centrosinistra.

Il mostro dei crediti incagliati

Il sistema di riscossione italiano è alle prese con un'enorme mole di crediti inesigibili: 1.153 miliardi di euro giacciono nel magazzino della ex Equitalia, ora Agenzia delle Entrate Riscossione (Ader). Si tratta di 170 milioni di cartelle di pagamento che riguardano 290 milioni di singoli crediti, con 23 milioni di debitori che non hanno saldato i conti con il fisco. Di questi, al netto di rottamazioni, saldi e stralci, debitori falliti, deceduti, nullatenenti e azioni esecutive, gli Npl di Stato ammontano a 114,18 milioni di euro al 31 dicembre 2022, importi con maggiori possibilità di recupero.

Un piano in dieci mosse per aggredire l'inesigibile

Per rispondere alla crisi di credibilità del sistema, il governo ha inserito nella delega fiscale un piano mirato in 10 mosse per aggredire 'il mostro' dei ruoli inesigibili e garantire maggiore efficienza. Tra i principi generali figurano un ampio utilizzo delle tecnologie e dell'interoperabilità dei sistemi informatici e delle banche dati, nonché l'eliminazione di duplicazioni organizzative, logistiche e funzionali, con una riduzione dei costi. Il primo passo è la pianificazione annuale delle procedure di recupero, da concordare con il ministero dell'Economia (Mef), che prevede anche il raggruppamento dei crediti per codice fiscale in base al valore economico.

Cancellazione automatica dopo cinque anni e nuova vita per i ruoli

Con la riforma, i ruoli inesigibili verranno cancellati automaticamente dal magazzino della ex Equitalia. Il discarico scatterà al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello dell'affidamento delle quote non riscosse, con temporanea esclusione per le quote oggetto di procedure esecutive o concorsuali, accordi di ristrutturazione, transazioni fiscali o previdenziali e piani di rateizzazione. Inoltre, sarà possibile affidare le somme inesigibili a un altro agente con una commissione del 30%, dando loro una 'seconda vita' e salvaguardando il diritto di credito.

Rapporto con i contribuenti e rateizzazione

Un altro aspetto cruciale riguarda il rapporto con i contribuenti, con un occhio di riguardo per quelli in difficoltà. La delega prevede una riscrittura delle condizioni di accesso ai piani di rateazione, con l'obiettivo di stabilizzare a 120 il numero massimo di rate. Questo dovrebbe alleviare la pressione sui debitori e aumentare le probabilità di recupero. La riforma mira a semplificare e migliorare l'efficienza della riscossione, rendendo il sistema più credibile e meno oppressivo.

Equitalia Giustizia: nuove assunzioni e nomine

Nel frattempo, Equitalia Giustizia S.p.A. ha aperto una selezione pubblica per assumere 17 funzionari a tempo indeterminato nelle proprie Funzioni di Business. Le candidature si accettano esclusivamente online e la finestra si chiude il 6 maggio 2026. La società ha anche nominato un nuovo amministratore delegato e ha siglato una convenzione con l'ANBSC. Inoltre, sono stati assegnati nuovi magistrati della Corte dei Conti e il MEF ha approvato il Bilancio 2023. Questi sviluppi indicano un rinnovato impegno nell'organizzazione e nella gestione dei crediti di giustizia.

Il nodo della credibilità e le prospettive future

La riforma solleva una domanda fondamentale: a cosa serve inseguire gli evasori se lo Stato non riesce a riscuotere il denaro? Il piano in 10 mosse tenta di rispondere, ma la sfida è enorme. Con 1.153 miliardi di crediti incagliati, la credibilità dell'intero sistema di riscossione è in gioco. La cancellazione automatica dopo cinque anni potrebbe ridurre il carico, ma rischia anche di premiare l'evasione. Il governo punta sulla tecnologia e sulla semplificazione per invertire la rotta, ma i risultati si vedranno solo nel tempo.

Implicazioni politiche e sociali

La riforma della riscossione si inserisce in un contesto politico teso. Ernesto Maria Ruffini, ex direttore di Equitalia e dell'Agenzia delle Entrate, ha dichiarato la propria disponibilità a candidarsi alle primarie del centrosinistra, criticando il centrodestra. La sua figura, legata alla lotta all'evasione, potrebbe diventare centrale nel dibattito politico. Intanto, i contribuenti continuano a confrontarsi con le cartelle esattoriali e le ipoteche, mentre il sistema cerca di trovare un equilibrio tra efficienza e equità.

In sintesi

  • Il magazzino della ex Equitalia ammonta a 1.153 miliardi di euro, con 170 milioni di cartelle e 23 milioni di debitori.
  • Il governo ha varato un piano in 10 mosse per la riscossione, con cancellazione automatica dei ruoli inesigibili dopo 5 anni.
  • Sarà possibile affidare crediti inesigibili a terzi con una commissione del 30%.
  • Equitalia Giustizia assume 17 funzionari a tempo indeterminato e ha rinnovato le nomine interne.
  • La riforma mira a migliorare l'efficienza e la credibilità del sistema, ma solleva interrogativi sull'equità.
  • L'ex direttore di Equitalia, Ernesto Maria Ruffini, si candida alle primarie del centrosinistra.
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