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Eurovision 2026: Vienna ospita l'edizione del 70° anniversario tra ritorni e ritiri

La competizione musicale compie 70 anni con 35 Paesi in gara, un numero ridotto rispetto agli standard recenti, e l'Italia già qualificata alla finale.

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Eurovision 2026: Vienna ospita l'edizione del 70° anniversario tra ritorni e ritiri
La competizione musicale compie 70 anni con 35 Paesi in gara, un numero ridotto rispetto agli standard recenti, e l'ItalCredit · RaiNews

I fatti

  • L'Eurovision Song Contest celebra il suo 70° anniversario a Vienna.
  • 35 Paesi partecipano all'edizione 2026, un numero inferiore rispetto alle edizioni passate.
  • L'Italia, membro dei Big 5, è già qualificata alla finale.
  • Spagna, Irlanda, Islanda, Slovenia e Paesi Bassi si sono ritirati a seguito della decisione di non escludere Israele.
  • Il 60,4% di share è stato raggiunto nella fascia d'età 15-24 anni.
  • 21.744.000 telespettatori italiani hanno seguito l'Eurovision 2025 sui canali Rai.
  • Il voto combina giurie nazionali, televoto e pubblico internazionale da 146 Paesi.

Vienna celebra 70 anni di Eurovision tra sfide e ritorni

Vienna si prepara ad accogliere l'Eurovision Song Contest, che quest'anno spegne 70 candeline. L'edizione 2026 si preannuncia ricca di spettacolo, ma si svolge in un contesto di particolare complessità per la manifestazione. L'evento segna il ritorno dell'Austria come Paese ospitante, con una macchina organizzativa già rodata. L'Italia, forte del successo nell'edizione precedente, è tra i Paesi già qualificati alla finale.

Un concorso più compatto con 35 nazioni in gara

Rispetto agli standard recenti, il numero di Paesi partecipanti è stato ridotto a 35. Questa scelta ha reso l'edizione più compatta, ma ha anche comportato significativi cambiamenti. Diverse nazioni hanno deciso di non prendere parte alla competizione: Spagna, Irlanda, Islanda, Slovenia e Paesi Bassi hanno annunciato il loro ritiro in seguito alla controversa decisione dell'EBU di non escludere Israele dalla gara. Le due semifinali serviranno a selezionare i 20 finalisti che si uniranno ai Paesi già ammessi di diritto: Italia, Francia, Germania e Regno Unito (i cosiddetti Big 5, con la Spagna che quest'anno è assente) e l'Austria, in quanto nazione ospitante.

L'Italia già in finale, ma presente nella prima semifinale

In qualità di membro dei Big 5, l'Italia ha garantito la sua presenza nella serata finale. Tuttavia, il brano che rappresenterà il Paese verrà presentato durante la prima semifinale, permettendo così all'Italia di essere subito parte integrante del racconto della competizione. La scelta dell'ordine di esibizione, come ogni anno, riveste un ruolo cruciale nella percezione delle performance e nelle successive dinamiche di voto.

Fenomeno globale: appeal giovanile e voti internazionali

L'Eurovision dimostra un appeal senza precedenti tra le fasce più giovani, con uno share che ha raggiunto il picco record del 60,4% tra i 15 e i 24 anni. La sua crescente internazionalità è confermata dal sistema di voto online, che ha raccolto preferenze da ben 146 Paesi. Al di fuori delle nazioni in gara, i voti più numerosi provengono da mercati extra-europei come Stati Uniti, Canada e Messico, a testimonianza di come l'Eurovision sia ormai un fenomeno globale. In Italia, l'edizione 2025 ha attratto 21.744.000 telespettatori, che hanno seguito almeno per un minuto la competizione sui canali Rai. Il sistema di voto attuale combina l'espressione delle giurie nazionali con il televoto, integrato dal contributo del pubblico internazionale, il cui peso è aumentato significativamente negli ultimi anni.

Nomi noti e previsioni degli esperti

Tra i partecipanti più attesi figurano il ritorno delle Vanilla Ninja per l'Estonia, la presenza di Delta Goodrem per l'Australia e la collaborazione tra Senhit e Boy George per San Marino. Gli esperti internazionali di Admiral Casino, basandosi su criteri come posizionamenti storici, numero di partecipazioni e sondaggi, puntano sulla Finlandia come favorita. Il motto di quest'anno, come nelle edizioni recenti, è 'United by Music'.

Un'eredità di 70 anni: dalle origini al presente

Per comprendere appieno l'Eurovision di oggi, è utile guardare alle sue origini. All'epoca della sua fondazione, ogni Paese poteva presentare due canzoni e il voto era affidato esclusivamente alle giurie, senza alcun ricorso al televoto. Questo format, radicalmente diverso da quello attuale, ha segnato l'inizio di una competizione che si è evoluta costantemente nel corso dei decenni, adattandosi ai cambiamenti sociali e tecnologici.

In sintesi

  • L'Eurovision Song Contest celebra il suo 70° anniversario a Vienna con un'edizione che vede la partecipazione di 35 Paesi.
  • L'Italia è tra i Paesi Big 5 già qualificati alla finale, ma presenterà il suo brano nella prima semifinale.
  • Diversi Paesi si sono ritirati in segno di protesta contro la decisione di non escludere Israele dalla competizione.
  • L'evento continua a riscuotere un grande successo tra i giovani e ha raggiunto una significativa audience internazionale.
  • La Finlandia è indicata dagli esperti come la favorita per la vittoria, secondo criteri di classifica e sondaggi.
  • Il format attuale del voto combina giurie nazionali, televoto e un crescente contributo del pubblico internazionale.
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