Pubblicato il bando per il secondo esame nazionale di abilitazione a guida turistica: domande entro il 19 maggio
Il Ministero del Turismo ha aperto le candidature per la seconda sessione dell'esame di abilitazione nazionale, con scadenza il 19 maggio 2026 alle ore 13:00.

ITALY —
I fatti
- Il bando è stato pubblicato il 29 aprile 2026 dal Ministero del Turismo sulla piattaforma InPA.
- Le domande devono essere presentate entro il 19 maggio 2026 alle ore 13:00.
- L'esame si articola in tre prove: scritta (40 quesiti in 40 minuti), orale (con verifica lingua straniera B2) e tecnico-pratica (simulazione di visita guidata).
- Per superare l'esame è necessario ottenere almeno 25/40 in ciascuna prova.
- I candidati abilitati vengono iscritti nell'Elenco Nazionale delle Guide Turistiche (ENGT) presso il Ministero del Turismo.
- Possono partecipare cittadini italiani, UE o extra-UE in regola con le norme su immigrazione e lavoro, maggiorenni e in possesso di diploma di scuola superiore.
- Il contributo di ammissione è di 10 euro, non rimborsabile.
- Formez PA supporta il Ministero nell'organizzazione e gestione dell'esame.
Il Ministero del Turismo apre le porte alla seconda sessione dell'esame di abilitazione nazionale
Il Ministero del Turismo ha pubblicato il bando per il secondo esame di abilitazione nazionale alla professione di guida turistica, come annunciato dal Ministro Mazzi durante l'incontro con le guide turistiche tenutosi oggi al MiTur. La procedura è disciplinata dalla legge 13 dicembre 2023, n. 190, che subordina l'esercizio della professione al superamento di un esame di abilitazione nazionale. Il bando è consultabile sulla piattaforma InPA, dove i candidati possono presentare domanda entro il 19 maggio 2026 alle ore 13:00. L'esame è organizzato con il supporto operativo di Formez PA, che gestisce la raccolta delle domande e la riscossione del contributo di ammissione di 10 euro, non rimborsabile. Il superamento delle prove consente l'iscrizione nell'Elenco Nazionale delle Guide Turistiche (ENGT), istituito presso il Ministero del Turismo, requisito indispensabile per operare legalmente su tutto il territorio nazionale.
Tre prove per ottenere l'abilitazione: scritta, orale e tecnico-pratica
L'esame si compone di una prova scritta a risposta multipla con 40 quesiti da svolgere in 40 minuti, una prova orale che include la verifica della conoscenza di una lingua straniera a livello B2, e una prova tecnico-pratica consistente nella simulazione di una visita guidata. Per conseguire l'abilitazione, i candidati devono ottenere un punteggio minimo di 25/40 in ciascuna prova. La struttura dell'esame è definita dal D.M. 26 giugno 2024, n. 88, attuativo della legge n. 190/2023. I candidati che superano tutte e tre le prove vengono iscritti nell'ENGT, che costituisce il registro ufficiale per l'esercizio legale della professione in Italia.
Requisiti di partecipazione: diploma di scuola superiore e cittadinanza UE o regolare permesso
Possono partecipare all'esame i candidati in possesso di diploma di istruzione secondaria di secondo grado (o titolo equipollente), oppure di laurea triennale, specialistica, magistrale o del vecchio ordinamento. Non è richiesto un titolo universitario specifico: è sufficiente il diploma di scuola superiore. I candidati devono essere cittadini italiani, di uno Stato membro dell'Unione Europea, oppure, se extra-UE, essere in regola con le disposizioni vigenti in materia di immigrazione e lavoro. Devono aver compiuto la maggiore età (18 anni) e godere dei diritti civili e politici. Inoltre, non devono aver subito condanne passate in giudicato per reato doloso con pena della reclusione o dell'arresto, né condanne, anche non definitive, per reati commessi con abuso di professione che comportino interdizione o sospensione. È richiesto un indirizzo PEC o domicilio digitale intestato al candidato.
Nessun numero chiuso: una procedura aperta e meritocratica
A differenza di altri concorsi pubblici, l'esame di abilitazione per guide turistiche non prevede un numero fisso di posti. Chiunque superi tutte le prove ottiene l'abilitazione e può iscriversi all'ENGT. Si tratta quindi di una procedura aperta e meritocratica, senza graduatoria di merito con contingente predefinito. Le domande devono essere presentate esclusivamente in via telematica tramite il Portale InPA, entro il termine perentorio di 20 giorni decorrenti dal giorno successivo alla pubblicazione del bando, avvenuta il 29 aprile 2026. La scadenza è fissata al 19 maggio 2026 alle ore 13:00.
Il contesto normativo: la legge 190/2023 e la riforma della professione
La legge 13 dicembre 2023, n. 190 ha introdotto l'obbligo di superare un esame di abilitazione nazionale per esercitare la professione di guida turistica in Italia, sostituendo le precedenti abilitazioni regionali. Il primo esame si è svolto nel 2025, e questo bando rappresenta la seconda sessione. L'istituzione dell'Elenco Nazionale delle Guide Turistiche (ENGT) presso il Ministero del Turismo ha centralizzato il registro dei professionisti abilitati, garantendo uniformità su tutto il territorio nazionale. La riforma mira a contrastare l'abusivismo e a elevare gli standard qualitativi del settore, in un Paese dove il turismo culturale rappresenta una voce economica fondamentale.
Prospettive future: un'opportunità per i professionisti del settore
L'apertura del bando rappresenta un'opportunità concreta per chi desidera esercitare legalmente la professione di guida turistica in Italia. Con l'iscrizione all'ENGT, i candidati abilitati potranno operare su tutto il territorio nazionale, offrendo servizi a turisti italiani e stranieri. Il Ministero del Turismo, attraverso Formez PA, garantirà il supporto organizzativo per lo svolgimento delle prove. I candidati sono invitati a consultare il bando completo sul sito InPA per tutti i dettagli sulle modalità di partecipazione e sul programma d'esame.
In sintesi
- Il bando per il secondo esame nazionale di abilitazione a guida turistica è stato pubblicato il 29 aprile 2026, con scadenza domande il 19 maggio 2026 alle ore 13:00.
- L'esame è obbligatorio per esercitare la professione in Italia, ai sensi della legge 190/2023.
- Le prove sono tre: scritta (40 quesiti in 40 minuti), orale (con lingua straniera B2) e tecnico-pratica (simulazione di visita guidata), con punteggio minimo 25/40 ciascuna.
- Non c'è limite di posti: tutti i candidati che superano l'esame ottengono l'abilitazione e vengono iscritti all'Elenco Nazionale delle Guide Turistiche (ENGT).
- I requisiti minimi sono: diploma di scuola superiore, maggiore età, cittadinanza italiana/UE o regolare permesso per extra-UE, e possesso di PEC.
- La tassa di ammissione è di 10 euro, non rimborsabile, e le domande si presentano solo online tramite il portale InPA.




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