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Fifa convoca l'Iran il 20 maggio a Zurigo per definire la partecipazione al Mondiale

Il summit con i funzionari della federcalcio iraniana dovrebbe sciogliere i dubbi sulla trasferta americana, dopo le richieste di spostare le partite in Messico.

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Fifa convoca l'Iran il 20 maggio a Zurigo per definire la partecipazione al Mondiale
Il summit con i funzionari della federcalcio iraniana dovrebbe sciogliere i dubbi sulla trasferta americana, dopo le ricCredit · Sportmediaset

I fatti

  • La Fifa incontrerà i funzionari iraniani il 20 maggio a Zurigo, Svizzera.
  • L'Iran deve disputare almeno tre partite della fase a gironi negli Stati Uniti.
  • Gli avversari dell'Iran sono Nuova Zelanda, Belgio ed Egitto.
  • Il presidente della Federcalcio iraniana Taj ha confermato l'incontro.
  • L'Iran aveva chiesto senza successo di spostare le sue partite in Messico.
  • Il ct Amir Ghalenoei guida la nazionale iraniana.
  • Gianni Infantino ha blindato la partecipazione dell'Iran al Mondiale.

Vertice decisivo a Zurigo

La Fifa ha convocato i funzionari della federcalcio iraniana per un incontro il 20 maggio a Zurigo, in Svizzera. Lo ha riferito l'Associated Press, dopo che il presidente della Fifa Gianni Infantino aveva già blindato la partecipazione dell'Iran al prossimo Mondiale. Il summit servirà a definire i dettagli logistici della trasferta americana della squadra guidata dal ct Amir Ghalenoei. L'Iran, inserito nel girone con Nuova Zelanda, Belgio ed Egitto, dovrà disputare almeno tre partite negli Stati Uniti durante la fase a gironi. La conferma dell'incontro è arrivata anche dal presidente della Federcalcio iraniana, Taj, che parteciperà al vertice.

Dubbi sulla partecipazione e richiesta respinta

La stessa nazionale iraniana aveva messo in dubbio la propria partecipazione al Mondiale a causa del conflitto in corso. Per evitare di giocare sul suolo statunitense, l'Iran aveva chiesto ufficialmente di spostare le sue partite in Messico, ma la richiesta è stata respinta senza successo. La decisione finale sulla partecipazione sarà probabilmente sciolta proprio durante il summit del 20 maggio. Le parole di Infantino avevano già fatto intendere che la Fifa intende garantire la presenza dell'Iran, ma restano nodi logistici e politici da risolvere.

Le partite in programma e le implicazioni

L'Iran affronterà Nuova Zelanda, Belgio ed Egitto nella fase a gironi, tutte partite che si giocheranno negli Stati Uniti. La scelta di non concedere lo spostamento in Messico obbliga la federazione iraniana a organizzare la trasferta in un paese con cui i rapporti diplomatici sono tesi. Il vertice di Zurigo dovrà affrontare anche questioni di sicurezza e visti per la delegazione iraniana. La presenza del ct Ghalenoei e del presidente Taj indica che si tratta di un incontro ad alto livello, con implicazioni che vanno oltre il campo sportivo.

Il ruolo di Infantino e della Fifa

Gianni Infantino aveva già espresso una posizione chiara a favore della partecipazione dell'Iran, blindandola nonostante le controversie. La Fifa, attraverso questo incontro, intende dimostrare di voler mantenere l'unità del calcio mondiale, separando lo sport dalla politica. Tuttavia, la scelta di tenere le partite in territorio statunitense aggiunge una dimensione delicata, data la mancanza di relazioni diplomatiche tra i due paesi. La Fifa si trova a dover mediare tra esigenze sportive e tensioni geopolitiche.

Prospettive future e scenari aperti

L'esito del summit del 20 maggio determinerà se l'Iran parteciperà effettivamente al Mondiale o se, in caso di mancato accordo, potrebbe ritirarsi. La richiesta respinta di spostare le partite in Messico lascia pochi margini di manovra. Se l'Iran dovesse confermare la presenza, si tratterebbe di un evento senza precedenti per la nazionale, che giocherebbe in un contesto politicamente complesso. In caso contrario, il Mondiale perderebbe una delle sue partecipanti, con ripercussioni sul calendario e sul girone.

Un test per la neutralità dello sport

La vicenda dell'Iran al Mondiale rappresenta un banco di prova per la Fifa e per il principio di neutralità dello sport. La decisione di tenere il vertice a Zurigo, sede della Fifa, sottolinea la volontà di gestire la questione in modo centralizzato. Le prossime settimane saranno cruciali per capire se il calcio riuscirà a rimanere al di sopra delle tensioni internazionali, o se il conflitto in corso finirà per condizionare anche l'evento sportivo più seguito al mondo.

In sintesi

  • La Fifa incontrerà l'Iran il 20 maggio a Zurigo per decidere la partecipazione al Mondiale.
  • L'Iran aveva chiesto di spostare le partite in Messico, ma la richiesta è stata respinta.
  • Le tre partite della fase a gironi si giocheranno negli Stati Uniti contro Nuova Zelanda, Belgio ed Egitto.
  • Il presidente della Federcalcio iraniana Taj e il ct Ghalenoei parteciperanno al vertice.
  • Gianni Infantino ha già garantito la partecipazione dell'Iran, ma restano dettagli logistici da definire.
  • L'esito del summit potrebbe influenzare i rapporti tra sport e politica a livello globale.
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