Omicidio Poggi: Sempio, audio inediti e la testimonianza del fratello Marco
Nuovi sviluppi nell'inchiesta sulla morte di Chiara Poggi: intercettazioni in auto e dichiarazioni del fratello della vittima scuotono il caso.

ITALY —
I fatti
- Andrea Sempio è indagato per omicidio volontario nel nuovo fascicolo sulla morte di Chiara Poggi.
- Intercettazioni ambientali nell'auto di Sempio rivelano presunti soliloqui sui "video intimi" di Chiara e Alberto Stasi.
- Marco Poggi, fratello della vittima, afferma di non credere alla colpevolezza di Andrea Sempio.
- Marco Poggi dichiara ai PM di non aver mai visto video di sua sorella con Andrea Sempio.
- Le registrazioni risalgono al 14 aprile 2025, poco dopo l'avviso di garanzia a Sempio.
- Sempio si è avvalso della facoltà di non rispondere durante l'interrogatorio.
- Il delitto di Garlasco aveva già portato alla condanna di Alberto Stasi, fidanzato della vittima.
Nuove intercettazioni scuotono l'inchiesta su Chiara Poggi
La procura di Pavia ha fatto ascoltare ad Andrea Sempio, unico indagato nel nuovo fascicolo aperto sulla morte di Chiara Poggi, inedite intercettazioni ambientali captate nella sua auto. Sempio, 38 anni, si è avvalso della facoltà di non rispondere durante l'interrogatorio, durato quattro ore, durante il quale i pubblici ministeri gli hanno contestato gli elementi raccolti. Questi audio, risalenti al 14 aprile 2025, poco più di un mese dopo l'avviso di garanzia, sarebbero la chiave di volta per gli inquirenti. Secondo l'ipotesi della procura, i soliloqui registrati nella vettura di Sempio costituirebbero la prova di un tentativo di approccio sessuale respinto da Chiara Poggi, configurando così il movente del delitto. L'indagine, che vede Sempio accusato di omicidio volontario, riapre uno dei casi mediatici più seguiti in Italia, che aveva già portato alla condanna definitiva di Alberto Stasi, fidanzato della vittima, sempre dichiaratosi innocente.
Il contenuto degli audio e l'ipotesi degli inquirenti
Nei nastri, Sempio avrebbe parlato di "video intimi" riguardanti Chiara Poggi e Alberto Stasi. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, avrebbe anche ammesso di aver chiamato casa Poggi nei giorni precedenti il delitto, non per parlare con Marco, ma per cercare di avvicinare Chiara. La ragazza, tuttavia, lo avrebbe respinto con un netto "Non ci voglio parlare con te", riattaccando il telefono. Questo rifiuto, nell'ottica della procura, avrebbe scatenato la furia omicida di Sempio, portandolo ad uccidere la 26enne. Le intercettazioni ambientali sono state contestate punto su punto a Sempio, che tuttavia non ha fornito spiegazioni immediate, riservandosi di rispondere dopo aver studiato gli atti e in attesa di una consulenza sulla sua personalità.
La testimonianza di Marco Poggi: "Non credo alla sua colpevolezza"
Nella stessa giornata in cui Sempio è stato sentito dai PM, è stato convocato anche Marco Poggi, fratello della vittima. La sua testimonianza ha rappresentato un elemento di sorpresa e potenziale svolta nel procedimento. Marco Poggi avrebbe infatti dichiarato ai pubblici ministeri di non credere alla colpevolezza di Andrea Sempio. Una presa di posizione netta che contrasta con l'impianto accusatorio della procura. Inoltre, il fratello di Chiara avrebbe specificato di non aver "mai visto video di mia sorella assieme ad Andrea Sempio", smentendo implicitamente uno dei punti chiave emersi dalle intercettazioni e su cui si basa l'ipotesi degli inquirenti.
La difesa di Sempio e le critiche alle trascrizioni
La difesa di Andrea Sempio, rappresentata dall'avvocata Angela Taccia, ha contestato la lettura che la procura fa delle intercettazioni. "Finché non sento quegli audio... Vediamo in che termini, in che contesto, interloquendo con chi, commentando che cosa...", ha dichiarato il legale, esprimendo scetticismo. La difesa ha definito le trascrizioni "infarcite di non comprensibile" e ha sottolineato che si sta assistendo a una "rappresentazione parziale". L'avvocata Taccia si è detta stupita che questi elementi siano emersi subito dopo l'interrogatorio del suo assistito. I legali di Sempio hanno conferito incarico a uno psicoterapeuta. Solo dopo l'esito di questa consulenza, si valuterà se chiedere ai PM di riconvocare Sempio per un nuovo interrogatorio, dato che quello fissato per il 6 maggio lo vedrà avvalersi della facoltà di non rispondere.
Contesto e precedenti indagini su Sempio
Andrea Sempio, amico del fratello della vittima, era già stato al centro delle indagini tra il 2016 e il 2017, nell'ambito del primo fascicolo aperto sulla morte di Chiara Poggi. All'epoca dei fatti, Sempio aveva 19 anni. Le accuse nei suoi confronti furono poi archiviate, ma la precedente inchiesta aveva già visto l'acquisizione di diverse intercettazioni ambientali captate nella sua auto. Questo precedente alimenta il dibattito sulla validità e l'interpretazione delle nuove registrazioni. Il delitto di Garlasco, avvenuto nel 2007, ha segnato profondamente l'opinione pubblica italiana, generando un acceso dibattito mediatico e giudiziario che ha visto coinvolti familiari, testimoni e legali.
Prossimi passi nell'inchiesta
La procura di Pavia intende proseguire nell'approfondimento delle intercettazioni e nella raccolta di ulteriori elementi probatori. La difesa di Sempio, dal canto suo, attende gli esiti della consulenza psicoterapeutica per definire la strategia processuale. Sarà cruciale analizzare il contesto completo delle registrazioni e valutare la loro ammissibilità e rilevanza ai fini dell'accertamento della verità. La testimonianza di Marco Poggi, in particolare, potrebbe introdurre elementi di complessità nell'interpretazione dei fatti. La vicenda giudiziaria, ancora in una fase preliminare per quanto riguarda il nuovo fascicolo, si preannuncia lunga e complessa, con potenziali sviluppi che potrebbero ulteriormente modificare il quadro accusatorio.
In sintesi
- Nuove intercettazioni nell'auto di Andrea Sempio suggeriscono un movente legato a un rifiuto sessuale da parte di Chiara Poggi.
- Marco Poggi, fratello della vittima, ha espresso dubbi sulla colpevolezza di Sempio e negato di aver visto video intimi della sorella con lui.
- La difesa di Sempio contesta la parzialità delle trascrizioni delle intercettazioni e attende una consulenza psicologica.
- Sempio, già indagato e poi archiviato nel primo fascicolo, è ora accusato di omicidio volontario.
- La condanna definitiva di Alberto Stasi, fidanzato di Chiara, rimane un punto fermo nel caso, ma l'inchiesta su Sempio apre nuove prospettive.
- L'evoluzione dell'indagine dipenderà dall'analisi approfondita delle intercettazioni e dalla valutazione delle testimonianze contrastanti.



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