Sciolto il Team Constantini: la campionessa di curling e le compagne si separano dopo anni di successi e polemiche
Marta Lo Deserto accusa Stefania Constantini e Angela Romei di averla allontanata senza chiarezza, parlando di movimenti fatti alle sue spalle.

ITALY —
I fatti
- Il Team Constantini si è ufficialmente sciolto dopo anni di successi, tra cui il titolo di vice campionesse europee.
- Marta Lo Deserto ha rilasciato un'intervista al Corriere delle Alpi criticando le modalità dell'addio.
- Lo Deserto e Angela Romei si sono alternate nello stesso ruolo, e da lì sarebbero iniziate le tensioni.
- Stefania Constantini ha vinto l'oro olimpico nel doppio misto a Pechino 2022 con Amos Mosaner.
- Alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, Constantini e Mosaner hanno conquistato il bronzo.
- Il team era composto da Stefania Constantini, Elena Antonia Mathis, Marta Lo Deserto, Giulia Zardini Lacedelli e Angela Romei.
- Lo Deserto ha dichiarato di aver chiesto un confronto, ma di non aver ricevuto risposte per diverso tempo.
La fine di un ciclo: il Team Constantini si scioglie ufficialmente
Il Team Constantini, la squadra che ha dominato il curling femminile italiano negli ultimi anni, non esiste più. L'annuncio ufficiale è stato diffuso sui social network, con un comunicato che celebra il percorso compiuto: "Dopo anni di impegno, crescita e momenti indimenticabili, la nostra squadra ha raggiunto traguardi straordinari... ora è tempo di aprire un nuovo capitolo". La formazione, che comprendeva Stefania Constantini, Elena Antonia Mathis, Marta Lo Deserto, Giulia Zardini Lacedelli e Angela Romei, ha deciso di intraprendere strade separate. La decisione arriva in un momento di transizione per lo sport olimpico, che vive di cicli quadriennali. Dopo le Olimpiadi di Milano Cortina 2026, dove Constantini ha vinto il bronzo nel doppio misto con Amos Mosaner, la squadra femminile si è divisa. Il quarto posto ottenuto a Ginevra ha lasciato l'amaro in bocca, ma la rottura sembra maturata da tempo.
Le accuse di Marta Lo Deserto: "Volevano farmi fuori"
Marta Lo Deserto, una delle componenti del team, ha rilasciato un'intervista al Corriere delle Alpi in cui esprime tutta la sua amarezza. "Mi sono chiesta da dove nasca la rottura, eravamo cinque e non tutte potevamo giocare. Io e Angela Romei ci siamo alternate nello stesso ruolo e credo che da quel momento le cose abbiano iniziato a rompersi", ha dichiarato. Lo Deserto, atleta cortinese in forza alle Fiamme Gialle, ha raccontato di non essersi mai incontrata di persona con le compagne per discutere la separazione. "Avevo la sensazione che volevano farmi fuori e a dirla tutta anche io pensavo di andarmene perché non c’erano più le condizioni per restare", ha proseguito. "Ho provato a chiedere un confronto con Stefania e Angela, che ho avuto solo dopo diverso tempo, inizialmente non mi sono state date risposte. Lo trovo un po’ assurdo, perché anche quando ci siamo sentite non mi hanno detto direttamente che non mi volevano più. Diciamo che me l’hanno fatto capire".
Il legame tra Constantini e Romei al centro delle tensioni
Lo Deserto ha sottolineato il forte legame di amicizia tra Stefania Constantini e Angela Romei, emerso anche durante le Olimpiadi. "Per me il concetto di squadra è un altro. Devo dire che me l’aspettavo, dopo quello che è successo in questi anni. Stefania è molto legata ad Angela e ha sempre voluto che giocasse lei al mio posto", ha affermato. "Non è facile scendere sul ghiaccio con una persona che non ti vuole. Non mi sono piaciuti i movimenti che sono stati fatti alle mie spalle, bastava un po’ di chiarezza e che mi venisse detto in faccia di andarmene, non mi sarei arrabbiata, perché anche io non stavo più bene lì". L'atleta ha accettato la decisione dal punto di vista tecnico, ma ha criticato duramente le modalità: "Dal punto di vista umano non mi è piaciuto come si sono comportate: siamo state in squadra insieme per sei anni e il rispetto lo trovo fondamentale, qui non c’è stato. Volevano costruire una squadra senza di me e dirmelo solo a cose fatte, mettendomi in difficoltà".
I successi del Team Constantini e il futuro delle atlete
Il Team Constantini ha raggiunto traguardi straordinari, tra cui il punto più alto del curling femminile italiano e il ruolo di vice campionesse europee. Stefania Constantini, nata a Pieve di Cadore il 15 aprile 1999 e cresciuta a Cortina d'Ampezzo, ha iniziato a giocare a curling a 8 anni, dopo aver provato vari sport. La sua consacrazione è arrivata nel 2022, quando con Amos Mosaner ha vinto l'oro olimpico a Pechino nel doppio misto, con un percorso netto di zero sconfitte. Dopo una breve pausa, la coppia si è riunita nel 2025 e ha vinto i Campionati Mondiali di curling misto a Fredericton, Canada. Ora, secondo indiscrezioni, si profila la creazione di un nuovo Team Constantini con la campionessa e Angela Romei, mentre Marta Lo Deserto potrebbe formare un team con Giulia Zardini Lacedelli, lasciando il futuro di Elena Antonia Mathis ancora incerto. Lo Deserto ha dichiarato di pensare a un team nuovo o tutto suo.
Una carriera tra ghiaccio e normalità
Stefania Constantini è molto più di una campionessa olimpica: è una storia che nasce in montagna, lontano dai riflettori. Dopo il diploma da ragioniera, ha lavorato come commessa in un negozio di abbigliamento, allenandosi all'alba e alla sera per conciliare lavoro e sport. Fuori dal ghiaccio ama la montagna, lo sci, il tennis, ed è legata a Cortina in modo viscerale. Condivide la vita con Domenico Dalla Santa, giocatore di hockey, con cui condivide la passione per lo sport e la natura. Il suo profilo Instagram (@stefi_constantini) è cresciuto rapidamente dopo Pechino 2022, superando i centomila follower, ma senza trasformarsi in una vetrina patinata. I suoi contenuti, tra allenamenti e momenti di gara, riflettono autenticità e concentrazione sullo sport. La sua leadership silenziosa e la determinazione l'hanno resa un punto di riferimento per le nuove generazioni di curler.
Cosa ci aspetta: due squadre in vista per il curling femminile italiano
La separazione del Team Constantini segna la fine di un'era, ma apre nuove possibilità per il curling femminile italiano. Mentre Constantini e Romei potrebbero continuare insieme, Lo Deserto e Zardini Lacedelli sembrano pronte a formare un team autonomo. Mathis, il cui futuro è ancora da definire, potrebbe unirsi a uno dei due gruppi o intraprendere una strada diversa. La vicenda solleva interrogativi sul futuro della disciplina in Italia, che dopo i successi olimpici ha visto crescere l'interesse del pubblico. La trasparenza nei rapporti di squadra e la gestione delle dinamiche interne saranno cruciali per garantire che il movimento continui a crescere. Per ora, le atlete si preparano a nuovi inizi, con la speranza che il rispetto e la chiarezza possano prevalere nelle prossime collaborazioni.
In sintesi
- Il Team Constantini si è sciolto ufficialmente, con Marta Lo Deserto che accusa le ex compagne di averla allontanata senza chiarezza.
- Lo Deserto e Angela Romei si sono alternate nello stesso ruolo, generando tensioni che hanno portato alla rottura.
- Stefania Constantini, oro olimpico a Pechino 2022 e bronzo a Milano Cortina 2026, continuerà probabilmente con Romei in un nuovo team.
- Il futuro di Elena Antonia Mathis è incerto, mentre Lo Deserto e Giulia Zardini Lacedelli potrebbero formare un team separato.
- La separazione segna la fine di un ciclo di successi, tra cui il titolo di vice campionesse europee, e apre una nuova fase per il curling femminile italiano.







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