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Tarcento, il mistero della famiglia scomparsa: auto ritrovata, ricerche in corso

Una madre e i suoi due figli adolescenti sono svaniti nel nulla dal 20 aprile. L'auto è stata trovata a Tarcento, ma di loro nessuna traccia.

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Tarcento, il mistero della famiglia scomparsa: auto ritrovata, ricerche in corso
Una madre e i suoi due figli adolescenti sono svaniti nel nulla dal 20 aprile. L'auto è stata trovata a Tarcento, ma di Credit · Corriere di Bologna

I fatti

  • Sonia Bottacchiari e i suoi due figli sono scomparsi dal 20 aprile.
  • La loro Chevrolet Captiva grigia è stata ritrovata a Tarcento, provincia di Udine.
  • I cellulari della donna e dei ragazzi hanno agganciato l'ultima cella nella zona di Tarcento.
  • L'auto non conteneva effetti personali né materiale da campeggio.
  • Le ricerche sono coordinate dalla Prefettura di Udine e impiegano carabinieri, vigili del fuoco, Soccorso Alpino, Protezione Civile, elicotteri e droni.
  • L'ex marito Yuri Groppi ha aperto un fascicolo per sottrazione di minore.
  • La famiglia, residente a Castell'Arquato (Piacenza), è partita per una vacanza in Friuli con quattro cani.

Il silenzio dopo la partenza per il Friuli

Dal 20 aprile, i telefoni cellulari di Sonia Bottacchiari e dei suoi due figli adolescenti sono irraggiungibili. La loro Chevrolet grigia, con cui avevano lasciato Castell'Arquato, nel piacentino, è stata ritrovata a Tarcento, in provincia di Udine, trasformando una vacanza annunciata in un inquietante mistero. Le indagini, coordinate dalla Procura di Piacenza che ha aperto un fascicolo per sottrazione di minore, si concentrano ora sulle valli friulane. I carabinieri stanno ricostruendo gli spostamenti della donna e dei ragazzi, scomparsi insieme ai loro quattro cani. L'ultima cella agganciata dai loro dispositivi mobili risale proprio alla zona di Tarcento, un dettaglio cruciale che ha spostato il baricentro delle ricerche in Friuli-Venezia Giulia. Il rientro era previsto per il 24 aprile, ma da lunedì 20 di loro non si hanno più notizie.

L'auto ritrovata: un indizio enigmatico

La Chevrolet Captiva grigia è stata individuata il 6 maggio in un parcheggio di via Monte Grappa, a Tarcento, vicino al palazzetto dello sport. L'ispezione del veicolo ha però sollevato interrogativi: all'interno non sono stati trovati effetti personali né il materiale da campeggio che la donna e i figli avevano dichiarato di voler utilizzare. Questo ritrovamento ha acceso un faro su un possibile cambio di vettura. I carabinieri del Comando provinciale di Udine stanno esaminando le telecamere di sorveglianza della zona per determinare quando l'auto sia arrivata in Friuli e se sia stata utilizzata per spostamenti successivi. La scoperta dell'auto ha portato all'attivazione di un campo base operativo a Tarcento. Da lì, le operazioni di ricerca vengono coordinate dalla Prefettura di Udine, con un massiccio dispiegamento di forze sul territorio.

Le operazioni di ricerca tra valli impervie

Le perlustrazioni si stanno concentrando sulle aree più impervie e sui tratti montuosi nei dintorni di Tarcento. Questa scelta operativa è dettata anche dalla nota passione della madre per l'arrampicata, che potrebbe averla spinta verso sentieri difficili da raggiungere. Sul posto operano congiuntamente carabinieri, vigili del fuoco, volontari della Protezione Civile e tecnici del Soccorso Alpino. L'impiego di mezzi aerei, tra cui l'elicottero Drago decollato da Venezia e un reparto droni, mira a coprire il maggior raggio possibile. Le ipotesi al vaglio degli inquirenti includono la possibilità che la famiglia si trovi ancora nelle zone circostanti, o che si sia allontanata con l'aiuto di terzi. Si indaga anche sulla possibilità che la vacanza sia proseguita a bordo di un'altra auto per avventurarsi tra le montagne.

Le dichiarazioni e le ipotesi della famiglia

Yuri Groppi, ex marito di Sonia Bottacchiari e padre dei ragazzi, ha espresso preoccupazione ma anche l'ipotesi di un allontanamento volontario. "Sapevo che sarebbero partiti alla volta del Friuli per qualche giorno di vacanza", ha dichiarato alla Gazzetta di Parma, aggiungendo che il rientro era fissato per venerdì 24. Il fratello di Yuri, Jodi Groppi, ha riferito al quotidiano Libertà che la struttura ricettiva contattata non aveva registrato alcuna prenotazione a nome di Sonia e dei ragazzi, escludendo un soggiorno programmato in un luogo specifico. Le segnalazioni sulla presenza della famiglia in diverse zone del Friuli-Venezia Giulia si stanno intensificando, ma la loro attendibilità è al vaglio dei carabinieri. Alcune segnalazioni menzionano la presenza dei quattro cani, altre solo di un animale, aggiungendo ulteriori elementi di incertezza.

Un nucleo familiare riservato a Castell'Arquato

La famiglia Bottacchiari-Groppi risiede a Castell'Arquato da circa sei anni. Tuttavia, secondo quanto riferito dal sindaco e dall'anagrafe locale, il nucleo familiare era poco conosciuto in paese. Vivevano in una zona un po' marginale, conducendo una vita prevalentemente legata al lavoro e alla scuola, senza particolari interazioni sociali. Questa riservatezza potrebbe spiegare la mancanza di contatti o segnalazioni da parte di conoscenti nel Piacentino. La scomparsa è apparsa come una novità assoluta anche per la comunità locale, dove nessuno conosceva a fondo le abitudini o i piani della famiglia. La Procura di Piacenza sta indagando per sottrazione di minore, un'ipotesi che suggerisce la possibilità di un allontanamento non consensuale o pianificato per sottrarre i figli alla potestà genitoriale, sebbene l'ex marito propenda per un allontanamento volontario.

Dubbi sulla preparazione e sul destino

L'assenza di effetti personali e materiale da campeggio nell'auto ritrovata solleva interrogativi sulla reale preparazione del viaggio. Se da un lato era stata annunciata un'intenzione di campeggiare, dall'altro l'auto sembrava pronta per un'altra destinazione o per un'altra forma di spostamento. Le ipotesi che si stanno valutando spaziano dal ritrovamento in aree remote del Friuli, sfruttando la passione per l'arrampicata della madre, alla possibilità di un allontanamento con un'altra persona o un altro veicolo. La speranza è che vengano ritrovati sani e salvi, ma il mistero sulla loro sorte e sulle motivazioni dietro la scomparsa rimane fitto, con le ricerche che continuano senza sosta nelle zone montuose e impervie del Tarcentino.

In sintesi

  • Una madre e i suoi due figli adolescenti sono scomparsi dal 20 aprile, con l'ultima localizzazione dei loro cellulari a Tarcento (Udine).
  • L'auto della famiglia, una Chevrolet Captiva grigia, è stata ritrovata a Tarcento, ma vuota di effetti personali e attrezzatura da campeggio.
  • Le ricerche sono estese nelle zone montuose e impervie del Friuli, coordinate dalla Prefettura di Udine con un massiccio impiego di risorse aeree e terrestri.
  • L'ex marito ha aperto un fascicolo per sottrazione di minore, pur ipotizzando un allontanamento volontario.
  • La famiglia, residente a Castell'Arquato (Piacenza), era partita per una vacanza in Friuli con quattro cani, ma non ha effettuato prenotazioni presso strutture ricettive.
  • Le indagini esplorano diverse piste, inclusa la possibilità di un cambio di veicolo o di un allontanamento con terzi.
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